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Astri & DisAstri - L'oroscopo
La rubrica settimanale di Astri & DisAstri ovvero l'oroscopo che non è un oroscopo
20 mar 2026
15 mar 2026
ARIETE - 15/21 marzo 2026
Ci sono persone che non si
permettono di sperare nel meglio per paura di imbattersi nel peggio e rimanere
delusi. Per questo si preparano sempre al peggio. Ma vedete, la verità è che ci
si può difendere dal peggio anche continuando a credere nel meglio. Cari
Ariete, a volte ci sembra che attorno a noi ci sia solo dolore, perdita e tante
tempeste in arrivo. Questo può scoraggiare e far perdere fiducia. Ma la gioia,
proprio come il sole, è sempre lì da qualche parte, e arriverà, magari sarà
solo circondata da tempeste.
TORO - 15/21 marzo 2026
Da sempre, si sono sperimentate pressioni
per limitare la conoscenza. Pensate alla repressione scientifica del medioevo o
alla difficoltà di validazione delle prime idee psicologiche. Anche in ambito
medico, spesso l’intuizione dei pazienti viene ridicolizzata da medici saccenti,
e persone in cura psicologica si devono sentir dire dall’esperto perché sono
come sono. L’intuizione, una delle più alte e sofisticate forme di conoscenza,
è fortemente bistrattata perché considerata non scientifica, e quindi non
dimostrabile, quando la storia insegna che innumerevoli scoperte scientifiche sono
partite dalla semplice intuizione umana. Cari Toro, seguite l’intuizione.
GEMELLI - 15/21 marzo 2026
La vita è troppo breve per
soffermarsi sulle opportunità mancate e sul dolore di ieri. Tutti devono
guardare avanti verso cose migliori. Ciò significa dire addii appropriati,
imparare ad affrancarsi. Abbiamo tutti una ferita aperta nel cuore, e un
accumulo di conforti mancati. Ma siamo anche capaci di grandi cambiamenti, di
grande amore e di grandi promesse. È un incarico divino. Cari Gemelli, mettetevi
in viaggio per assolvere il vostro incarico divino lasciando andare le ferite
del passato.
CANCRO - 15/21 marzo 2026
L’aggettivo responsabile deriva a
sua volta dal latino “respondēre” e “responsāre” (“responsum
dare”). Sia respondēre sia responsum sono composti della
particella re- (che nei composti sta talvolta a indicare l’azione
contraria, dunque indietro, di contro, di nuovo, ecc.) e del verbo spondēre
(promettere, obbligarsi, dare la propria parola, dare garanzia, promettere in
matrimonio), da cui – per esempio – sponsĭo e sponsum (promessa
solenne, obbligazione reciproca, garanzia). Cari Cancro, quale promessa verso
voi stessi dovete mantenere ed essere responsabili?
LEONE - 15/21 marzo 2026
C’è una differenza fra la via del
Piacere e quella della Realtà ovvero fra la ricerca della soddisfazione
immediata e semplice e la ricerca elaborata e difficile che porta a un vero
rinnovamento dell’Io, a una crescita: la prima porta alla dipendenza, alla
mancanza di Gioia, la seconda porta alla vera soddisfazione di sé, alla Gioia.
Questa differenza si può ben vedere in tante favole, una per tutte la favola
delle tre piume dove due fratelli, quelli intelligenti, portano al padre la
prima cosa che trovano pensando che il loro fratello sia tanto inetto da non
riuscire in niente. Il terzo fratello invece trova meravigliosi tesori, i più
belli mai visti, e li trova sottoterra ovvero all’interno di sé stesso. Cari Leone,
perseguite la via della Realtà, cercate dentro voi stessi.
VERGINE - 15/21 marzo 2026
Quando la fonte d'attaccamento è
un oggetto, come la ricchezza o la posizione sociale o persino qualche idolo,
strappala dalle radici dice la Blavatsky. Può essere un'Idra dalle sette teste
o un Minotauro nascosto che divora le nostre migliori energie; può essere una Circe,
reale o mitica, lo spettro dell'insicurezza, non importa cosa sia, quando vi si
rimane attaccati non si può attraversare la cruna dell’ago, il Maestro
ci passerà vicino e non si fermerà: troppi impedimenti troppi bisogni e
desideri, troppi pregiudizi e credo. Non possiamo portare nessuno di questi
impedimenti nel “Regno dei Cieli” nel quale si entra sempre attraverso la cruna
di un ago. Cari Vergine, lasciate andare tutti gli impedimenti, materiali e interiori.
Viaggiate leggeri.
BILANCIA - 15/21 marzo 2026
Se siamo fortunati, ci saranno alcuni
momenti in cui vivremo la vita a tutto volume. Quei momenti in cui si è presenti
al 100%; tutto rallenta e percepisci tutte le trame, i colori e i suoni ad alta
definizione. Se siamo fortunati. O attenti. Vigili. Consapevoli. E quando la
vita diventa ad alta definizione tutto prende sapore, senso, profondità. Cari Bilancia,
vivete a tutto volume, lasciate che trame, suoni e colori, vi invadano e
rapiscano. Rallentate il tempo, espandetelo, e fate scorpacciata di ogni momento.
Tra attimo e attimo, troverete tutto quello che state cercando.
SCORPIONE - 15/21 marzo 2026
La rabbia è un peso difficile da
sopportare ma considerevolmente più facile da portare rispetto alla tristezza. La
rabbia richiede impegno, la tristezza, invece, è facile, è una resa senza
sforzo che prende le redini nel momento in cui ci si arrende. Ma nessuno vuole
arrendersi. Vogliamo combattere, per questo ci serve la rabbia, perché comunque
ci fa sentire vivi e, in qualche modo, potenti. Ma a volte, invece, dobbiamo
solo arrenderci. E lasciare che le cose siano così come sono, finché non lo
saranno più. Cari Scorpioni, non usate
la rabbia come copertura per la tristezza.
SAGITTARIO - 15/21 marzo 2026
Quando siamo piccoli, ci viene
imposto di non toccarci o di non toccare gli altri, di non rotolarci per terra
o sporcarci, di non tuffarci nelle pozzanghere ecc. Siamo racchiusi in un
guscio di razionalità che taglia fuori la maggior parte delle nostre sensazioni
fisiche e questo ci disconnette dalla saggezza del corpo, il nostro più grande
alleato. Il corpo ci parla di continuo, ci manda segnali, dobbiamo solo
imparare ad ascoltarlo. Il corpo sa, prima della nostra mente, come stiamo,
cosa vogliamo. Le lacrime, una stretta allo stomaco, il senso di leggerezza, un
sorriso, sono le parole mute del nostro vocabolario interiore. Cari Sagittario,
mettetevi in ascolto per trovare la direzione.
CAPRICORNO - 15/21 marzo 2026
L’amore è l’argomento che
riscuote forse il maggior interesse fra le persone e nonostante questo la
scienza, comprese psicologia e psichiatria, non sembra dargli molto peso. “Ah,
l’amore, roba da filosofi o poeti!” In Analisi transazionale si parla di
“Carezze”, intendendo gli apprezzamenti, positivi o negativi, che le persone
danno a sé stessi o agli altri oppure al proprio/altrui comportamento. È ormai
assodato che il bambino ha una tale fame di carezze che, quando non riceve
carezze positive, preferisce riceverne di negative piuttosto che vivere nella
loro assenza: la relazione negativa è comunque preferibile all’assenza di
relazione! Cari Capricorno, quali sono le ‘carezze’ che non avete ricevuto ma
che potreste darvi da soli e non vi state dando?
ACQUARIO - 15/21 marzo 2026
La svalutazione delle nostre
emozioni/sentimenti è un’arma molto infida e pericolosa. Quando veniamo
svalutati il risultato è che diventiamo confusi e la mente vacilla. Non siamo
più sicuri di ciò che proviamo o del valore di quello che proviamo; il risultato
è che possiamo ignorare i sentimenti, finendo per diventare insensibili e freddi,
o possiamo continuare a provare ciò che proviamo, ignorando chi lo svaluta, e finire
con l’essere tacciati per iperemotivi o immaturi. Cari Acquario, qualunque cosa
proviate è legittima e ha diritto ad esistere. Non fate l’errore di cercare
legittimazioni esterne alle vostre emozioni. Ciò che bisogna chiedersi non è se
‘va bene’ provare ciò che si prova. Va sempre bene. L’unica cosa da chiedersi è
se abbiamo diritto ad agire in base a quel sentimento.
PESCI - 15/21 marzo 2026
Il fotografo Robert Capa ha
chiamato il libro sulla sua biografia Leggermente fuori fuoco; lui dice
che una foto bella deve essere sempre leggermente fuori fuoco perché se è
perfettamente a fuoco vuol dire che sei distante dall'oggetto o la persona che
vuoi ritrarre, e se è completamente sfocata allora gli sei addosso, e questo ne
impedisce la vera descrizione, per questo bisogna che sia leggermente fuori
fuoco. Cari Pesci, forse state cercando
di mettere ‘troppo’ a fuoco, forse la chiarezza a volte avviene quando i
contorni non sono così definiti o netti.












