Scrive Thích Nhất Hạnh: “Quando
matura, il seme si trasforma in una forma di essere che è la vera
manifestazione delle sue qualità: un fiore d’arancio produce un’arancia. Il
fiore ha bisogno del tempo sufficiente e delle condizioni giuste per poter
diventare l’arancia che possiamo mangiare. Similmente, un’azione ha bisogno di
tempo per maturare; le nostre azioni – tutto quello che diciamo, pensiamo e
facciamo – ha bisogno di tempo per maturare.” Cari Ariete, non siate
frettolosi, Saturno vi insegna l'arte della pazienza. Ogni cosa a suo tempo.
Astri & DisAstri - L'oroscopo
La rubrica settimanale di Astri & DisAstri ovvero l'oroscopo che non è un oroscopo
10 ott 2026
ARIETE - 11/17 ottobre 2026
TORO - 11/17 ottobre 2026
Chesterton diceva che quando entriamo
nella famiglia, con l’atto di nascita, entriamo in un mondo imprevedibile, un
mondo che ha le sue strane leggi, un mondo che potrebbe fare a meno di noi, un
mondo che non abbiamo creato. E in questo mondo, che non abbiamo creato e
di cui non stabiliamo le regole, a volte trovare un equilibrio non è propriamente
facile, e i conflitti che si generano finiscono col farci sentire in colpa (o attribuire
la colpa). Nietzsche dice che nella vita familiare, l’amore è l’olio che
allenta gli attriti. Tuttavia, l’amore non è scontato nelle famiglie. L’amore
è un sentimento legato alla relazione e la relazione richiede impegno, mentre le
relazioni famigliari sono spesso considerate un dato di fatto e date per scontate
senza bisogno di cure. Di conseguenza è possibile che, in assenza di una vera
relazione, in cui ci si vede a vicenda, manchi l’olio dell’amore per allentare
gli attriti. Cari Toro, se l’amore non c’è non sentitevi in colpa, si vede che
manca la relazione, e in questo caso la responsabilità è di entrambi. Ma se
siete stanchi degli attriti, potete farvi guidare dalla gratitudine per quello
che vi è stato dato, piuttosto che dal risentimento per ciò che non vi è stato
dato.
GEMELLI - 11/17 ottobre 2026
Cari Gemelli, puntate le dita di
una mano verso l'oggetto della vostra attenzione, e tenete l'altra raccolta a coppa
al termine del braccio teso, con il palmo verso il cielo. Attraverso questa
mano ricevete il potere e proiettatelo con l'altra verso l'oggetto della vostra
attenzione. L'intenzione fa tutta la differenza: se agite in armonia con la
vostra anima, il vostro potere scorrerà con efficacia; in caso contrario,
avrete solo un fuoco di paglia.
CANCRO - 11/17 ottobre 2026
Il linguista olandese Huizinga ha
detto che il gioco è un bisogno primario dell’uomo: “Si possono negare quasi
tutte le astrazioni: la giustizia, la bellezza, la verità, la bontà, lo
spirito, Dio. Si può negare la serietà ma non si può negare il gioco”. Cari
Cancro, voi giocate abbastanza? È tempo di tornare bambini, non quei bambini
piagnucolosi e appiccicosi che non sanno stare senza la “mamma”, ma bambini che
sanno giocare tutto il tempo trasformando la realtà in mondi fantastici. Non ho
tempo, dirà qualcuno di voi, ho mille cose da fare. Beh, è proprio questo il
punto, lasciate stare il dovere e tornate a giocare ricordandovi che – come dice
lo psicologo americano Charles E. Schaefer – non sarete mai più vivi, più
interamente voi stessi, o più profondamente assorti in qualcosa, che quando state
giocando. Giocate per ritrovarvi.
LEONE - 11/17 ottobre 2026
Provare risentimento è come
bere veleno sperando che ciò uccida il nemico, ha detto Buddha. Vedete, c’è
una grande differenza tra la rabbia e il risentimento. Mentre la rabbia o la
collera sono emozioni sane, che scompaiono dopo che ci hanno consegnato il messaggio
che devono, il risentimento si insedia in noi in pianta stabile e diventa un
atteggiamento di difesa nocivo, soprattutto per noi stessi. Nulla sulla
terra – diceva Nietzsche – consuma un uomo più rapidamente che la
passione atroce del risentimento. Cari Leone, capite bene la rabbia per non
rischiare di cedere al risentimento che vi avvelenerebbe.
VERGINE - 11/17 ottobre 2026
Le emozioni, non mi stancherò mai
di dirlo, sono un patrimonio formidabile di autoconoscenza e autovalutazione.
Troppo spesso, sono associate all'essere irrazionali e viste come qualcosa che
andrebbe controllato o addirittura neutralizzato. Le emozioni hanno invece una
funzione adattiva che ci permette di comprendere cosa sta accadendo e il nostro
compito non è quello di soffocarle o giustificarle, ma quello di comprenderne
il messaggio. La mancanza di competenza emotiva è uno dei più grandi ostacoli
alle relazioni e a una vita appagante. Cari Vergine, riconoscete le emozioni
come un bagaglio di risorse prezioso e necessario. Cosa farne? Lasciarle
esprimere dentro di voi, indagarne la natura e l'origine, e seguirne gli indizi.
Poi, agire di conseguenza.
BILANCIA - 11/17 ottobre 2026
Scrive Rudolf Steiner: “Forse
il karma è qualcosa di cui l’uomo deve aver paura, per cui deve tremare? No. Il
karma è una potenza per cui l’uomo dovrebbe effettivamente essere grato ai
disegni dell’universo. Il karma ci dice: se hai commesso un errore, Dio non se
ne lascia beffeggiare! Quanto hai seminato, tu dovrai raccoglierlo. Il tuo
errore esige che tu lo corregga; e allora l’avrai eliminato dal tuo karma e
potrai di nuovo progredire di un tratto!” Cari Bilancia, qualunque cosa
stia accadendo, pensate a ciò che avete seminato: godete dei frutti se ci sono,
e correggete gli errori in caso contrario.
SCORPIONE - 11/17 ottobre 2026
Cari Scorpione, come è possibile
scegliere se non sappiamo quello che vogliamo, che desideriamo o di cui abbiamo
bisogno? La scelta è un'azione di per sé facile se si hanno a disposizione i
fattori essenziali per guidarla. Tuttavia, il più delle volte, siamo mossi non
da ciò che veramente vogliamo ma da quello che crediamo di volere, non da
quello che desideriamo ma da ciò di cui abbiamo bisogno per placare ferite e
dipendenze. Vi invito a domandarvi cos'è che volete davvero, anche se la
risposta può farvi paura. Non c'è niente da temere, una volta che sarete onesti
con voi stessi potrete avviarvi verso un autentico appagamento.
SAGITTARIO - 11/17 ottobre 2026
Assagioli parla di una ‘volontà
gioiosa’, lui dice che l’atto di volontà può e deve essere intrinsecamente
gioioso, perché la sensazione di ‘appagamento’ è ciò che accompagna e, allo
stesso tempo, è il risultato della gratificazione di un’esigenza, qualunque
esigenza, a qualunque livello. Per cui, potenzialmente, perseguendo con un atto
di volontà i miei desideri o bisogni, io metto in campo una volontà gioiosa che
mi porta gratificazione. Il fatto è che spesso, invece, mettiamo in campo una
volontà non gioiosa (mossa dal dovere per esempio) e quindi poco o per niente
efficace. Il problema è legato all’intenzione. Quando ci sembra di avere una
volontà fiacca è perché c’è un problema con la motivazione alla base. Forse il
movente e l’intenzione alla base delle nostre scelte non sono efficaci perché non
sono ‘veri’, e quindi la volontà fallisce. Perché un atto volitivo sia
efficace, e quindi potente, è indispensabile che noi si sappia molto
chiaramente perché stiamo agendo in quella direzione. Cari Sagittario,
siete sicuri di sapere il perché state facendo quello che state facendo?
CAPRICORNO - 11/17 ottobre 2026
Scrive Luciano De Crescenzo: “Gli
amici bisogna saperseli coltivare. Un po’ come si fa con le piantine che stanno
sui balconi: con una telefonata oggi, un film domani e una cenetta dopodomani.”
Cari Capricorno, quanto tempo state dedicando alle vostre amicizie? Vi invito a
coltivarle come fossero quei rari fiori del deserto che sbocciano una volta l’anno.
Vi assicuro, è uno spettacolo che non volete perdervi, quindi, fate in modo di
esserci. Siate la pioggia che li fanno sbocciare.
ACQUARIO - 11/17 ottobre 2026
Cari Acquario, eccovi una regola
d'oro: quando vi impegnate a non accendere un conflitto fuori di voi state pur
certi che quel conflitto si accenderà dentro di voi. Scegliere la battaglia,
non è sempre la soluzione più saggia, esistono anche il compromesso, il perdono
e la noncuranza (che delle volte ci semplifica la vita). Ma se evitare la
battaglia significa portasela dentro, allora è tutto inutile. Fate attenzione a
quanti conflitti vi state trascinando dentro, per non affrontarli fuori.
PESCI - 11/17 ottobre 2026
Ha scritto Montesquieu: “Lo
studio è stato per me il rimedio principale contro i travagli della vita; non
avendo io mai avuto un dispiacere che non mi sia passato dopo un’ora di lettura.”
Come mi ha detto una volta una mia amica: Montesquieu non deve ave’ avuto una
vita particolarmente difficile! Forse è vero, o forse è altrettanto vero che
quando usciamo dalla visione ristretta della nostra vita e, attraverso i libri,
ci incontriamo con altri mondi, altre idee, altre conoscenze, il punto di vista
cambia e i nostri dispiaceri vengono rivisti alla luce di una nuova
prospettiva. Cari Pesci, leggete, studiate, apritevi ad altre visioni per
rivalutare tutto quello che sapete su di voi e sulla vostra vita.
8 ott 2026
Benvenuti a tutti!












