23 mag 2026

ARIETE - 24/30 maggio 2026

Yann Martel ha scritto: “La mente umana si pone grandi domande, e trova piccole risposte. È come un’enorme rete senza pesci.” La mente, inteso come cervello, è uno strumento straordinario che ha permesso all’uomo di sopravvivere in un mondo dominato da predatori ben più forti di lui. Siamo nati prede, nel mondo della natura, e siamo evoluti, grazie all’intelligenza, fino a dominare creature ben più nobili di noi. Ma la mente è solo uno strumento, scambiato per divinità, capace di porsi grandi domande a cui trova solo piccole risposte. Esiste una Mente Superiore a cui possiamo accedere se solo smettiamo di considerare il pensiero intelligente quale unica fonte di conoscenza. Cari Ariete, avete accesso alla Mente Superiore, non fate l’errore di ignorarla. Intuizioni, lampi, connessioni, coincidenza, tutti linguaggi di questa mente che tenta di connettersi con voi.

TORO - 24/30 maggio 2026

Scrive Lewis Carroll: “Rimasi a lungo con la mia rabbia, finché lei mi disse che il suo vero nome era dolore.” È strano come a volte una sensazione ne nasconda un’altra, una molto più profonda. Ci sentiamo tristi ma siamo arrabbiati, indifferenti ma siamo delusi. E la rabbia può nascondere un dolore sotto mentite spoglie. Cari Toro, osservate le vostre emozioni, cercate la radice, fatevi guidare. 

 

GEMELLI - 24/30 maggio 2026

Si uccide un uomo con l’imprevisto come un bue con la mazza, diceva Victor Hugo. Non amiamo gli imprevisti, nessuno li ama in linea di massima, scombussolano e, spesso, danno un senso di minaccia; eppure si potrebbe anche dire che sono il sale della vita perché, come ha scritto qualcuno, a volte le strade più panoramiche della vita sono le deviazioni che non si aveva intenzione di prendere. Cari Gemelli, nella vita nulla avviene né come si teme né come si spera perché, come diceva Henri de Lubac, la vita è sempre trionfo dell’improbabile e miracolo dell’imprevisto. Sappiate godere del miracolo.

 

CANCRO - 24/30 maggio 2026

Se giudichi le persone, non hai il tempo di amarle, diceva Madre Teresa. Ma giudicare è più facile, ci fa sentire al sicuro in un modo contorto e sottile. Abbiamo sempre un’opinione, un’opinione su tutto e la nostra opinione, che è un giudizio mascherato, serve molto più a definire noi che a tracciare il profilo dell’altro. E attaccando etichette ci perdiamo lo stupore di conoscere veramente qualcuno, o qualcosa. Cari Cancro, le persone sono come caleidoscopi, a volte bisogna guardarle a fondo per comprenderne la magia. 

 

LEONE - 24/30 maggio 2026

Scrive Buzzati: “Forse è tutto così, crediamo che attorno ci siano creature simili a noi e invece non c’è che gelo, pietre che parlano una lingua straniera, stiamo per salutare l’amico ma il braccio ricade inerte, perché ci accorgiamo di essere completamente soli.” Cari Leone, siete fuori dall’ordinario e per questo è difficile trovare creature simili a voi, ciò nonostante, non è impossibile trovare persone di uguale valore seppur diverse. Cercate non i vostri simili, ma i vostri complementari. Non abbandonate la ricerca, non vi arrendente alla solitudine.

 

VERGINE - 24/30 maggio 2026

Doug Larson ha detto che la saggezza è la ricompensa che ottieni per una vita passata ad ascoltare quando avresti preferito parlare. Cari Vergine, i silenzi a volte non vanno riempiti vanno abitati, per riuscire a sentire. A sentire cosa? Voi stessi. La vostra voce interiore. E per sentirvi, è necessario abbassare il volume della mente e rimanere in attesa, quasi a trattenere il fiato. In attesa di cosa? Della vostra risposta definitiva. Quella che solo il corpo, con i suoi indizi, può fornirvi. Abitate il silenzio.
 

BILANCIA - 24/30 maggio 2026

Esistono due tipi di partenze – scrive Marina Cvetaeva – partire ‘da’ e partire ‘per’. Lei dice che preferisce il primo, partire da, che più che una partenza è un volo, e gesto più nobile. Io, invece, vi consiglio di partire per, verso qualcosa, ispirati da qualcosa. Cari Bilancia, ascoltate il richiamo, la voce che vi reclama, e seguitela. Non so dove andrete ma come dice Confucio: Ovunque tu vada, vacci con tutto il tuo cuore.

 

SCORPIONE - 24/30 maggio 2026

Bear Grylls ha detto che entrare in una grotta è come aprire le porte di un nuovo mondo: si tratta di un ambiente ricco di sorprese nascoste, a tratti claustrofobico e poi vasto, vuoto e pieno, totalmente disabitato e improvvisamente affollato di pipistrelli. Le grotte sono generate dall’azione della natura e tuttavia sembrano sussurrare in silenzio, sono fredde ma ci fanno sudare, sono inospitali ma irresistibili. In verità l’uomo ha appena iniziato a esplorare ciò che sta sotto la terra e ha scoperto solo una minima parte del mondo sotterraneo. Cari Scorpioni, esistono siffatte grotte anche nella nostra mente, nel nostro animo. E come esploratori è lì che dobbiamo portare la luce. Cominciate a scandagliare le parti inospitali ma irresistibili della vostra psiche.

 

SAGITTARIO - 24/30 maggio 2026

Il vuoto è prezioso. Il vuoto si può riempire. Il vuoto è spazioso. Il vuoto lascia filtrare la luce. Non inganna, non cambia. Il concetto stesso di vuoto include la possibilità di essere riempito. La libertà di una persona sta nello scegliere con cosa. Cari Sagittario, individuate i vostri vuoti e sappiate che si possono sempre riempire. Sta a voi scegliere con cosa. Fatelo con cura e non per fame.

 

CAPRICORNO - 24/30 maggio 2026

Gli ostacoli quotidiani sono esercizi spirituali che testano e rafforzano la nostra pazienza, la nostra tolleranza, la nostra capacità di sopportazione. Tutte qualità che saranno utili nelle grandi prove della vita. Da un punto di vista spirituale, non conta tanto se superiamo le sfide o se risolviamo i problemi, conta piuttosto come lo facciamo, la qualità del nostro atteggiamento. Cari Capricorno, lasciate che la vita scorra, e se vi mette alla prova, più che innervosirvi e maledire la malasorte, fatene una palestra spirituale e cercate un modo di cambiare il ritmo delle cose. Non serve molto, basta ballare. È strano come a volte basti ballare per riportare il cuore al giusto ritmo e vedere le cose nella corretta prospettiva. Provare per credere.

 

ACQUARIO - 24/30 maggio 2026

Claudio Magris scrive: “Che una dose di egoismo sia necessaria per la sopravvivenza è ovvio, ed è altrettanto ovvio che essa va contenuta, altrimenti diventa distruttiva e autodistruttiva. Ma non è l’egoismo ad avvelenare l’esistenza, propria e altrui. È un suo parente, stretto ma degenere, a guastare più gravemente la vita di un individuo e il suo rapporto con quella degli altri: l’egocentrismo. L’egocentrico invece ritiene che il suo problema – il suo lavoro, il suo libro, il suo progetto, le sue idee, la sua situazione sentimentale – sia in assoluto il più importante, anzi l’unico veramente importante e sotto sotto pensa che pure gli altri, pure i suoi concorrenti, pure Dio dovrebbero preoccuparsi soprattutto di ciò che sta a cuore a lui, del suo bisogno e del suo desiderio. Cari Acquario, vi invito a contenere il vostro egocentrismo ma a concedervi attimi di egoismo, che a volte è un atto di egoismo nei confronti degli altri è un atto d'amore nei confronti di sé stessi.

 

PESCI - 24/30 maggio 2026

Scrive Hermann Hesse: «Tutte le virtù, tanto amate e lodate, sono obbedienza alle leggi che sono state imposte da uomini; soltanto la tenacia non si inchina a queste leggi. Chi è tenace obbedisce interamente a un’altra legge, una legge particolare, assolutamente sua, la legge che ha in sé stesso, il “tenere a sé stesso”». Cari Pesci, tenete a voi stessi e obbedite alla legge dentro di voi, e quando siete sicuri che basti, è quello il momento di andare un gradino oltre. In lungo e in largo per il mondo – diceva Sepulveda – ho incontrato magnifici sognatori, uomini e donne che credono con testardaggine nei sogni. Siate quei magnifici sognatori. Fate un altro passo.

 

 Benvenuti a tutti!


Brezsny chi? è un blog che nasce per raccogliere i consigli astrologici settimanali di Astri & DisAstri

Che nome lungo, direte voi, non facevi prima a chiamarlo oroscopo? Sicuramente sì, ma 'sta storia dell'oroscopo è sempre un pò controversa e lo scopo dell’oroscopo non dovrebbe essere quello di influenzare le persone o fare previsioni.

Prendendo in prestito le parole che Rollo May utilizza per parlare del counseling, scopo dell'oroscopo, e dell'astrologia in generale, è quello di lanciare alcune ‘suggestioni’ non con la speranza - Dio ce ne guardi bene! - che qualcuno le utilizzi come farebbe con delle tavole matematiche, ma con l’aspettativa che le suggestioni date si incontrino in maniera creativa con le tendenze già presenti nella mente del lettore, dando luogo a un'introspezione e, magari, comprensione di sé, che sarà unicamente frutto del suo ingegno. 

Scopo di questo oroscopo è dunque quello di rendere più consapevoli, in modo da permettere a ciascuno  di noi di riflettere su sé stesso e sulle proprie dinamiche, e darci la possibilità di metterle in atto volontariamente ogni qualvolta lo riteniamo necessario, ma anche di limitarle o convogliarle in qualcosa di più creativo qualora risultassero controproducenti. L’obiettivo ultimo di questo oroscopo è portare noi tutti ad essere dei buoni osservatori. Di noi stessi e del mondo.  

Se il non-oroscopo di Brezsny chi?? dovesse piacervi, condividetelo! E poi suggerite, commentate e... siate generosi! Bentrovati!

Leggi il blog: Astri & DisAstri