Pensare positivo è sempre meglio
che immaginare continue catastrofi, scrive Neva Papachristou. Il pessimismo è
un vero macigno da portarsi appresso. È un peso che impedisce di provare quella
serenità di fondo di cui abbiamo bisogno per affrontare le giornate. Ma anche
l'ottimismo ha i suoi risvolti negativi, perché ci oscura la vista e non ci
consente di vedere per tempo le difficoltà di cui dobbiamo comunque prenderci
cura. Neva propone quindi di sostituire il binomio positivo/negativo con quello
di realismo/fiducia e provare a vedere in che modo queste due parole possano
sostenerci. Ciò significa essere disposti a incontrare la realtà piuttosto che
affidarci alle nostre preferenze o alle nostre paure, coltivando un terreno di
fiducia nelle nostre risorse interiori, e nelle cose così come sono e non come
vorremmo che fossero. Cari Ariete, il caos di Nettuno è arrivato. Il controllo
non è contemplato. Siate realisti e fiduciosi. Surfate le onde e godetevi il
viaggio.













