Tutto noi ci portiamo appresso
delle catene, dipendenze che non ci lasciano scelta, bisogni che ci tengono
incatenati. Le nostre catene sono fatte di una semplice parolina: “Ancora”.
Ancora 5 minuti sui social, ancora un ultimo biscotto, ancora un’altra
possibilità a chi ha esaurito e sprecato tutte le precedenti. Il desiderio non
è un problema, e nemmeno il piacere o il fatto che ci piaccia tornare su
qualcosa; la domanda è se siamo davvero noi a tornarci o se quella cosa, di cui
non riusciamo a fare a meno, ha già iniziato a chiamarci per nome. Riusciamo ad
allontanarci senza doverci convincere che in realtà non ce ne saremmo mai
voluto andare? Cari Ariete, la prossima volta che sentite quel piccolo “ancora”,
fermatevi solo un secondo: non per proibirvelo ma solo per farvi rendere conto chi
sta davvero prendendo la decisione.












