31 ott 2026

ARIETE - 1/7 novembre 2026

Ha detto il XIV Dalai Lama: “Rimanere indifferenti alle sfide che si presentano è imperdonabile. Se lo scopo è nobile, che sia realizzato o no nel corso della nostra vita, è del tutto irrilevante. Quello che dobbiamo fare, di conseguenza, è sforzarci e perseverare. E non rinunciare mai.” Cari Ariete, non si tratta di vincere o perdere, riuscire o fallire. Si tratta di mettercela tutta imparando a rialzarsi ad ogni caduta e a vincere la tentazione di rinunciare. Se una cosa è veramente importante, nessun ostacolo giustifica la ritirata. Dunque, si tratta solo di capire: quanto è importante?

 

TORO - 1/7 novembre 2026

Un arcobaleno che dura un quarto d’ora non lo si guarda più, sosteneva Goethe. È vero? Forse è vero che quando le cose sono ‘sicure’ si tende a darle per scontate. La caducità tende a farci rimanere vigili e ad assaporare il momento con più presenza, come quando assaggiamo un piatto delizioso sapendo che non sarà facile avervi di nuovo accesso. Allora, forse, il fatto che le cose non siano sicure è un elogio alla presenza mentale e un richiamo a fare del nostro meglio per godere della bellezza del momento. Cari Toro, andate alla ricerca di momenti di bellezza e fatene un inno. 

 

GEMELLI - 1/7 novembre 2026

Il principale nemico della creatività è il buonsenso, ha detto Picasso. La creatività è il principio base del cambiamento. Ogni volta che vogliamo apportare qualcosa di nuovo nella nostra vita, in qualche modo dobbiamo essere creativi e spesso il confine (o limite) della nostra creatività è proprio il buonsenso. Alle volte, nonostante le circostanze, è auspicabile essere insensati, imprudenti, persino irragionevoli. Ma, soprattutto: incoerenti. Che libertà e quante possibilità! Cari Gemelli, concedetevi di ignorare il buonsenso e vedere che porte si aprono dentro di voi. 

 

CANCRO - 1/7 novembre 2026

Lydia Maria Child ha scritto: “La natura ci ha reso unici, come ha fatto con i fiori e i ciottoli; ma abbiamo paura di essere peculiari, e così la nostra società assomiglia a un sacchetto di biglie, o una serie di candele fatte con lo stesso stampo. Perché dovremmo vestirci tutti allo stesso modo? Il gelo non dipinge le mie finestre due volte allo stesso modo.” Naturalmente Lydia Maria Child era un Acquario e come tale, proteggeva la sua unicità. E voi? Siete solerti abbastanza nel rivendicare la vostra diversità? Cari Cancro, non fatevi omologare. 

 

LEONE - 1/7 novembre 2026

Eckhart Tolle ha detto: “Dove c’è rabbia, c’è sempre un dolore sotterraneo.” Cari Leone, siete arrabbiati? Allora, c’è una sofferenza di cui dovete occuparvi. Non siete arrabbiati? Forse dovreste esserlo. Difficile dirlo. Dunque, la mia domanda è un’altra: siete capaci di arrabbiarvi? E se sì, cosa ne fate di quella rabbia, quando si manifesta, a parte scaricarla su qualcuno per un momento di sollievo? Forse, come ha detto Heinlein, dovete solo imparare a dire no ed essere scortesi quando necessario.

 

VERGINE - 1/7 novembre 2026

Gurdjieff ha detto: “Nessuno capisce che il grado del sapere d’un uomo è una funzione del grado del suo essere. Quando il sapere surclassa eccessivamente l’essere, diviene teorico, astratto… può diventare addirittura nocivo, perché, invece di servire la vita e di aiutare la gente nella lotta contro le difficoltà, un sapere di questo tipo comincia a spiegare tutto: perciò può arrecare soltanto difficoltà nuove, nuovi guai e calamità d’ogni genere che prima non esistevano.” Cari Vergine, smettete di sapere. Lasciate da parte per un po' la conoscenza e provate a rimanere nelle cose così come sono. Nuovi livelli di comprensione si sbloccheranno. 

 

BILANCIA - 1/7 novembre 2026

Non è detto, dice Piero Angela, che un sistema debba essere sempre in equilibrio: anzi, spesso l'equilibrio è una situazione di immobilità. Lo si vede bene nei sistemi biologici. Per esempio, quando camminiamo il nostro corpo tende a sbilanciarsi in avanti. In questo caso è utile (anzi necessario) squilibrarsi. Altrimenti non si camminerebbe. Cari Bilancia, squilibratevi alla ricerca di un equilibrio nuovo.

 

SCORPIONE - 1/7 novembre 2026

Ippocrate sosteneva che è più importante sapere che tipo di persona abbia una malattia, che sapere che tipo di malattia abbia una persona. Concordando pienamente col padre della medicina, estendo questo assioma a tutto. Cari Scorpione, più importante di ciò che viene detto o fatto è valutare chi lo dice o lo fa. Sappiate porre la giusta attenzione sulla fonte. Solo voi potete decidere il peso che volete dare alle azioni e alle parole degli altri.

 

SAGITTARIO - 1/7 novembre 2026

Dice Sant’Agostino: “La speranza ha due bellissimi figli: lo sdegno e il coraggio. Lo sdegno per la realtà delle cose; il coraggio per cambiarle.” Cari Sagittario, è inutile sdegnarsi di continuo se non si ha il coraggio di fare qualcosa. La saggezza cinese dice: se ci puoi fare qualcosa, perché arrabbiarsi? Se non ci puoi fare niente, perché arrabbiarsi? Sostengo sempre che la rabbia e tutti i suoi famigliari (fastidio, sdegno, stizza, nervoso, lamentela etc.) sono emozioni e come tali utili. Ma le emozioni sono utili se segue un’azione, servono come campanello di allarme o segnale per farci capire cosa fare. La rabbia fine a sé stessa e come darsi un pugno in un occhio da soli e basta. 

 

CAPRICORNO - 1/7 novembre 2026

Ne Il libro dei motti e delle riflessioni, Arthur Schnitzler scrive: “Non è una cortesia voler portare il bastone a un paralitico.” Cari Capricorno, che voglio dire? Voglio dire che forse dovreste smettere di voler aiutare a tutti i costi anche chi non ha chiesto il vostro intervento. Gli altri ce l’avrebbero meno con voi, e voi potreste finalmente riposarvi.

 

ACQUARIO - 1/7 novembre 2026

Jacques Copeau, drammaturgo francese, ha detto: “Non nasce teatro laddove la vita è piena, dove si è soddisfatti. Il teatro nasce dove ci sono delle ferite, dove ci sono dei vuoti… È lì che qualcuno ha bisogno di stare ad ascoltare qualcosa che qualcun altro ha da dire a lui.” Cari Acquario, qualunque ferita o vuoto crea uno spazio di ascolto e una possibilità di contatto umano. C’è bellezza anche nel buio. 

 

PESCI - 1/7 novembre 2026

George Bernard Shaw ha detto: “Non si diventa saggi ricordando il passato, ma assumendosi la responsabilità del proprio futuro.” Cari Pesci, guardare indietro è utile, ma solo in parte. Serve a migliorare il tiro, imparando dai propri errori, ma solo fino a quando quest’analisi non ci blocca nel passato o paralizza coi sensi di colpa. L’unica vera strada è sempre avanti. Non lasciatevi ingannare. 

 

27 ott 2026

 Benvenuti a tutti!


Brezsny chi? è un blog che nasce per raccogliere i consigli astrologici settimanali di Astri & DisAstri. 

Che nome lungo, direte voi, non facevi prima a chiamarlo oroscopo? Sicuramente sì, ma 'sta storia dell'oroscopo è sempre un pò controversa e lo scopo dell’oroscopo non dovrebbe essere quello di influenzare le persone o fare previsioni.

Prendendo in prestito le parole che Rollo May utilizza per parlare del counseling, scopo dell'oroscopo, e dell'astrologia in generale, è quello di lanciare alcune ‘suggestioni’ non con la speranza - Dio ce ne guardi bene! - che qualcuno le utilizzi come farebbe con delle tavole matematiche, ma con l’aspettativa che le suggestioni date si incontrino in maniera creativa con le tendenze già presenti nella mente del lettore, dando luogo a un'introspezione e, magari, comprensione di sé, che sarà unicamente frutto del suo ingegno. 

Scopo di questo oroscopo è dunque quello di rendere più consapevoli, in modo da permettere a ciascuno  di noi di riflettere su sé stesso e sulle proprie dinamiche, e darci la possibilità di metterle in atto volontariamente ogni qualvolta lo riteniamo necessario, ma anche di limitarle o convogliarle in qualcosa di più creativo qualora risultassero controproducenti. L’obiettivo ultimo di questo oroscopo è portare noi tutti ad essere dei buoni osservatori. Di noi stessi e del mondo.  

Se il non-oroscopo di Brezsny chi?? dovesse piacervi, condividetelo! E poi suggerite, commentate e... siate generosi! Bentrovati!

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