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Astri & DisAstri - L'oroscopo
La rubrica settimanale di Astri & DisAstri ovvero l'oroscopo che non è un oroscopo
8 ott 2026
3 ott 2026
ARIETE - 4/10 ottobre 2026
Secondo David Foster Wallace il
tipo di libertà che davvero conta implica attenzione, consapevolezza e
disciplina, nonché la capacità di interessarsi sinceramente agli altri e di
sacrificarsi per loro, più e più volte, in una miriade di modi banali e
tutt'altro che affascinanti, ogni singolo giorno. Naturalmente Wallace era un
Pesci con una forte concentrazione di pianeti in Acquario, da cui la naturale
propensione verso gli altri. Tuttavia, oggi vi invito a riflettere sul concetto
di libertà e di come questa si possa manifestare senza necessariamente ignorare
gli altri. Cari Ariete, la libertà richiede consapevolezza e disciplina,
altrimenti è solo egoismo.
TORO - 4/10 ottobre 2026
Scrive Calvino: “Il fischio
dei merli ha questo di speciale: è identico ad un fischio umano […]. Dopo un
po’ il fischio è ripetuto – dallo stesso merlo o dal suo coniuge – ma sempre
come se fosse la prima volta che gli viene in mente di fischiare; se è un
dialogo, ogni battuta arriva dopo una lunga riflessione […]. E se fosse nella
pausa e non nel fischio il significato del messaggio?” Cari Toro, la pausa
a volte è tutto. Fate una pausa. Come dice Apollinaire, di tanto in tanto è
bene fare una pausa nella ricerca della felicità ed essere semplicemente felici.
GEMELLI - 4/10 ottobre 2026
Gilles Villeneuve ha detto: “Ho
rivisto quell’incidente e penso di aver imparato qualcosa anche da quello. C’è
sempre qualcosa da imparare.” Cari Gemelli, tutti facciamo degli incidenti
lungo il percorso ma non sono gli incidenti di percorso che ci definiscono, che
definiscono chi siamo. Dobbiamo solo imparare da essi. Forse dovete lasciare
andare chi eravate e scoprire chi volete essere. Non avete ossa di vetro, voi potete
scontrarvi con la vita e rialzarvi.
CANCRO - 4/10 ottobre 2026
Secondo Irvin Yalom i fattori terapeutici
principali sono tre: L'esperienza di universalità, ossia scoprire che ci sono
molte altre persone come me, che non sono pazzo e posso essere accettato; la
speranza, un atteggiamento positivo che fa credere alla persona che c'è qualcuno
che crede nella sua possibilità di evoluzione; e, infine, l’esperienza del
proprio valore e altruismo, ossia sperimentare che gli altri possono ricevere
qualcosa da me, che c'è uno scambio reciproco e quindi io valgo. Cari Cancro,
siate terapeuti di voi stessi, datevi una speranza di cambiamento, riconoscete
il vostro valore e la vostra possibilità di contribuire, e cercate i vostri
simili.
LEONE - 4/10 ottobre 2026
Possiamo paragonare la situazione emotiva a una specie di battaglia che avviene dentro di noi, una battaglia in cui ora l’ansia, ora la paura, ora la preoccupazione si fanno sempre più spazio nel nostro cuore. È una vera e propria battaglia che avviene dentro di noi, alle volte rumorosa che avviene con armi violente che deflagrano, alle volte con armi subdole che non generano molto rumore, ma che gradualmente e incessantemente ci fanno percepire questo stato di incertezza generato dai nostri stati emotivi. Dovendo affrontare un campo di battaglia, sarebbe bello rafforzare le nostre armi. E soprattutto avere chiaro quale è il posto della ritirata, ossia dove tornare per sentirsi al sicuro. Come rafforzare il guerriero interiore? Come adoperarci per trovare un luogo sicuro? Cari Leone, la parola armi ci fa pensare alla violenza, a uno scontro in cui vince il più forte. Ma in questo tipo di battaglia è importante capire che non ci sono nemici. Nella battaglia che accade dentro i nostri cuori, sarebbe folle cercare di trovare armi di distruzione, dobbiamo piuttosto fare affidamento ad armi intese come strumenti, di serenità, forza interiore, determinazione, comprensione, leggerezza. L’arma più efficace è la risata. Dunque, durante la battaglia è fondamentale che non dimentichiate quanto è fondamentale ridere o almeno sorridere.
VERGINE - 4/10 ottobre 2026
Dice un proverbio zen: “La
conoscenza è imparare qualcosa ogni giorno. La saggezza è lasciar andare
qualcosa ogni giorno.” Cari Vergine, che rapporto avete con le separazioni?
Non intendo necessariamente da persone, ma più in generale, con l’idea di
lasciare andare: cose, idee, convinzioni, esperienze, luoghi… Sapersi separare
è una competenza che pochi hanno e in mancanza della quale siamo destinati a
soffrire perché, come ci insegna il buddhismo, tutto passa. Ogni giorno è l’inizio
di qualcosa di nuovo e la fine di qualcosa che è stato. Per questo, vi invito a
praticare l’arte della separazione, soprattutto da ciò che non vi nutre perché,
come dice Anaïs Nin, ciò che non si può trasformare in qualcosa di
meraviglioso, bisogna lasciarlo andare.
BILANCIA - 4/10 ottobre 2026
Cari Bilancia, qual è la vostra
reazione davanti alla minaccia del disordine? Quando tutti i ripari e
l'illusione di essere intoccabili vanno in frantumi, a risvegliarsi, per
perseguitarci, è la coscienza acuta, addirittura intollerabile, della nostra
fragilità, della fine ineluttabile. È tremendamente spaventoso e
incredibilmente potente allo stesso tempo. Non vi allarmate di fronte al
disordine perché se certe cose vanno in frantumi, altre, migliori, avranno modo
di manifestarsi.
SCORPIONE - 4/10 ottobre 2026
Scrive Bert Hellinger: “Quello
di amare senza aspettarsi nulla in cambio, è bello nelle favole. Ma nella vita
reale, un amore maturo richiede un delicato equilibrio tra dare e ricevere, perché́
tutto ciò che non è reciproco diventa tossico.” Cari Scorpioni, fate
attenzione a non chiamare amore ciò che forse ha radici in altri sentimenti. Ricordatevi
di amare innanzitutto voi stessi. Tutto il resto verrà da sé.
SAGITTARIO - 4/10 ottobre 2026
Marco Aurelio ha scritto: “A
che ti serve fare tante ipotesi quando puoi vedere chiaramente cosa si deve
fare e di conseguenza procedere serenamente in quella direzione, senza voltarti
indietro? Se poi non lo vedi puoi astenerti da ogni giudizio e appellarti ai
migliori consiglieri, e se sorgono ostacoli andare avanti come richiedono le
circostanze, attenendoti sempre a ciò che ti sembra giusto. Raggiungere questo
scopo, infatti, è quanto di meglio si possa desiderare, mentre mancarlo sarebbe
il fallimento più totale.” Cari Sagittario, se vedete la direzione, non
titubate. Se non la vedete, chiedete consiglio. E se un ostacolo si mette sul
vostro cammino, seguite la vostra bussola interiore e non fatevi ingannare.
CAPRICORNO - 4/10 ottobre 2026
Qualcuno ha detto che chi vuole
avere ragione cerca sempre di avere l’ultima parola. Chi ha davvero ragione ha
smesso di parlare da un pezzo. Cari Capricorno, sarò breve: smettete di parlare.
Non c’è niente che gli altri debbano capire a forza, siete voi che dovete
capire che potete agire in conformità a ciò che ritenete giusto. Non avete bisogno
di alcuna autorizzazione.
ACQUARIO - 4/10 ottobre 2026
Scrive Alejandro Jodorowsky: “La
cosa importante è accettare sé stessi. Se la condizione in cui mi trovo è causa
di malessere, è segno che la rifiuto. Allora, più o meno coscientemente, tento
di essere diverso da come sono; in definitiva non sono io. Se, al contrario,
accetto pienamente il mio stato, troverò la pace. Non mi lamento del fatto che
dovrei essere più santo, più bello, più puro rispetto a quello che sono ora.
Quando sono bianco, sono bianco, quando sono nero, sono nero, punto e basta.
Questo atteggiamento non impedisce che continui a lavorare su di me per poter
diventare uno strumento migliore; l’accettazione di sé non limita le
aspirazioni, al contrario, le nutre. Perché ogni miglioramento partirà sempre
da ciò." Cari Acquario, iniziate all’accettazione.
PESCI - 4/10 ottobre 2026
C’è una storiella zen che parla
di uomo che una mattina si reca dal ferramenta ed entrando chiede: “Buongiorno,
avete un chilo di pane?” E il ferramenta, non senza una certa perplessità,
risponde: “No, mi spiace, questo è un ferramenta.” L’uomo ringrazia, si
volta e se ne va. Il giorno dopo l’uomo ritorna dallo stesso ferramenta. Entra
e chiede: “Oggi ce lo avete il pane?” E il ferramenta risponde: “Ehm..
no, mi spiace, non vendiamo pane.” L’uomo saluta, si volta e se ne va. Il
terzo giorno il nostro uomo, puntuale come un orologio, ripassa dal ferramenta,
entra, saluta e chiede: “Oggi ce l’avete un chilo di pane?” Ma il
ferramenta, come sempre, risponde di no. La morale, molto semplice, è: anche se
ci passate tutti i giorni, caparbiamente, dal ferramenta il pane non lo
troverete mai. Il ferramenta vende chiodi. Se volete il pane dovete cambiare
negozio. Cari Pesci, dove state cercando o a chi state chiedendo qualcosa che
non troverete?












