Erich
Fromm ha detto che i sogni sono come un microscopio col quale osserviamo le
vicende nascoste della nostra anima. Io credo che la forza del sogno, oltre ad
essere il linguaggio dell’inconscio, sta nella potenza dell’immagine. È vero
che un’immagine vale più di mille parole perché essa condensa milioni di
simboli e il simbolo, come ha detto Von Leibniz, esprime concisamente l’esatta
natura delle cose. E quasi sempre, quando lo traduci in parole, perde la sua
esattezza. Cari Acquario, abdicate alla limitata esattezza del linguaggio e
immergetevi nell’onirico mondo delle immagini.
Esercizio: Siete i Dalì della fotografia
(se volete disegnatevi dei baffi). Andate in giro a fare foto surreali che
ricordino sogni. Dategli un titolo.
Nessun commento:
Posta un commento