Borges
diceva che i sogni costituiscono il più antico e certo non il meno complesso
genere letterario; ma cosa succede ai sogni quando ci svegliamo? Dove
finiscono? Esiste un paese dei sogni dove vanno a pascolare? Una grande, infinita
biblioteca che raccoglie i libri tratti da tutti i sogni del mondo? Chissà, ma
se così fosse non sarebbe bellissimo visitare quella biblioteca? Mi diverto a
figurarmi il bibliotecario. Sarebbe senza meno un tipo strano. L’altra domanda
è: ammesso e non concesso che esista un luogo per i sogni notturni, dove
finiscono quelli diurni? Tutti i nostri sogni non realizzati che fine fanno?
Forse, sono tutti chiusi in un cassetto, un cassetto che, come la borsa di Mary
Poppins, è senza fondo. Cari Pesci, dovete occuparvi dei vostri sogni. Flirtate
con quelli notturni ma impegnatevi seriamente con quelli da realizzare.
Esercizio: scrivete un sogno che volete
realizzare su un foglietto e infilatelo nella federa del cuscino.
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