Spesso pensiamo che tutto ciò che siamo possa esistere grazie a un muro, una barriera protettiva che mettiamo nei confronti degli altri, atta a proteggere la nostra parte più intima, ciò che non osiamo mostrare al mondo. Ma non importa quanto solidi e ben fatti siano i muri dietro ai quali ci celiamo; come caddero le mura dietro cui sono fiorite culture e civiltà, così anche i nostri muri, alla fine, cadranno. Cari Ariete, chi sta fuori vince sempre. E sapete perché? Perché senza l’”invasione” dell’altro, senza la possibilità di aprirci e renderci vulnerabili, niente di davvero significativo accade. Cominciate a domandarvi di cosa avete bisogno per porre fine all’assedio.
Nessun commento:
Posta un commento