Cari Capricorno, ecco per voi una poesia di cui purtroppo non sconosco l’autrice:
“Non aspetterò che il fulmine mi colpisca.
Non ho intenzione di cucire toppe di velluto su una coperta
di lana,
né di ricucire bottoni d'argento,
né di spazzare o ripiegare,
non finché sarò sana di mente.
Non voglio sapere con chi sono in debito,
a chi dovrei piegarmi o ringraziare o lodare,
non ho neanche intenzione di accumulare buone azioni
che mi serviranno alla fine della vita.
Non voglio regolare vecchi continuare tenere a bada dei
lupi,
e non voglio disturbare i formicai
né entrare in contatto con la raffinata follia.
No,
non mi nasconderò sotto il tavolo della cucina per non
ascoltare più,
né resterò sempre sveglia per non perdermi nulla,
no,
non fisserò per sempre il caminetto acceso
e non aspetterò che il fulmine mi colpisca.”
Mettete in campo il vostro potere personale.
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