Il maestro buddhista Thich Nhat Hanh sostiene che la libertà è l'unica condizione per la felicità. E che cos’è la libertà? La libertà è lasciar andare. “Se, nel nostro cuore, ci aggrappiamo ancora a qualsiasi cosa – rabbia, ansia o proprietà – non possiamo essere liberi.” Perdi solo le cose a cui ti attacchi, ha detto Buddha. Ma le cose a cui ci aggrappiamo sono per lo più impalpabili: ci aggrappiamo a un’immagine di noi (buona o cattiva che sia), a una definizione, a un’idea di come dovrebbero essere le cose, di come noi stessi dovremmo essere. Ci aggrappiamo a un torto subito, a un senso di rivalsa, a un sentimento ormai svanito. E tutto questo trattenere ci tiene impantanati in un continuum temporale di insoddisfazione e infelicità. Ci trasciniamo cadaveri che oltre ad appesantirci, puzzano. Ma non molliamo la presa. Cari Acquario, domani si festeggia la Liberazione, ma la vera liberazione è lasciar andare tutte le vostre convinzioni su come stanno le cose e su come dovrebbero essere.

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