3 apr 2022

ARIETE - 3/9 aprile 2022

Scrive Peter Schellenbaum: “All'età di circa 7 anni, in una calda giornata estiva, tornavo da scuola a piedi scalzi. Era l'ora di pranzo. Dall'asfalto nero appena gettato, cedevole sotto i miei piedi, saliva un vapore tremulo. Ricordo il grande silenzio e le rapidissime vibrazioni dell'aria surriscaldata. D'un tratto fui invaso da un senso di intima, intensa gioia. Era più che felicità, era il più profondo realismo possibile. Mi fermai, per assaporare al meglio i brividi dolci che mi attraversavano il corpo. Era come se una sottile pioggia elettrica stesse scorrendo dentro di me. Rimasi immobile come il sole, che era al massimo del suo fulgore. La mia limitata quotidianità, i miei genitori, la scuola, perdevano colore per la prima volta nella mia vita e si relativizzavano. Si era ormai stabilito un vibrante legame con il mondo. Io non ero altro che questo legame, che mi univa al tutto in quel preciso momento e in quel preciso luogo. Da allora, ogni volta che asfaltano una strada, mi fermo sempre e assaporo l'odore del catrame ancora caldo.” Cari Ariete, relativizzate la vostra limitata quotidianità e assaporate l’odore del catrame caldo.

Nessun commento:

Posta un commento