Ve l’ho già detto quanto sono importanti le emozioni come strumento di informazioni per capire cosa fare, cosa non va e come agire per migliorare le cose? Credo di sì, innumerevoli volte, ma con voi mi torna in mente quel detto: non c’è peggior sordo di chi non vuole sentire. Lasciate che ve lo dica ancora una volta: è tutto logico, ragionevole, esemplare… ma se non funziona, se non sta funzionando, se continuate a lamentarvi, stare male, essere affaticati, sovraccarichi, insoddisfatti, vorrà dire qualcosa o no? Dunque, lasciatemelo ripetere: non si tratta di fare ciò che ‘giusto’, ‘logico’ o indispensabile, si tratta di capire per chi è logico (la mente razionale), secondo quale criterio è giusto (il senso del dovere) e chi ha stabilito che sia indispensabile. Niente è indispensabile, credete a me, o molte poche cose. E il mondo non crolla, neanche quando un pazzo russo decide di bombardare una nazione, figuratevi se crolla se voi decidete di cambiare prospettiva. Almeno a Pasqua, prendetevi cura di voi.

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