L’infanzia rappresenta le fondamenta di chi siamo oggi; dimenticarla, fare finta che non esista, non serve perché è su quelle esperienze che poggia tutto l’edificio della nostra identità. E come per qualunque altra costruzione, se le fondamenta non sono solide l’edificio è a rischio. Cari Pesci, vi invito a riallacciare un dialogo con il passato; sedetevi con voi stessi e dedicate delle ore a intrattenervi su quando eravate piccoli al fine di ricostruire un puzzle quanto più completo. L’immagine che ne risulterà potrebbe non piacervi ma è solo attraverso l’accettazione, la presa in carico e il perdono della vostra infanzia che potrete stabilizzare le fondamenta e cominciare a costruire altri piani dell’edificio della persona che siete.

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