1 ago 2022

LEONE - Oroscopo mensile - Agosto 2022

Se dovessi dare un titolo al vostro oroscopo di questo mese sarebbe: “Imparare a stare da soli, ma non troppo.” Qualche anno fa, sulla rivista Elle, uscì un articolo intitolato: “Come imparare ad affrontare la solitudine: quanto è importante (e bello) stare da soli?” Sottotitolo: “La migliore compagnia di cui possiamo godere è quella di noi stessi, e anche se fa paura: provare per credere.” L’articolo diceva: “Per molti di noi stare soli è difficile, è causa di ansia o sofferenza. Un po' forse per noia, un po' per il senso di isolamento e, anche perché siamo obbligati a confrontarci con i nostri pensieri più intimi, si vive quel senso di isolamento come solitudine e spesso non si sa come fare per affrontare queste sensazioni. Ma c'è differenza tra essere soli e sentirsi soli. Passare del tempo in compagnia di noi stessi soltanto, senza altre persone intorno, è qualcosa di molto diverso dal senso interiore di profonda solitudine, dolorosa e totalizzante. Dietro alla paura di rimanere da soli (…)  c'è una poca considerazione di sé e molto a che fare con le proprie radici. (…)” Ma come ci ricorda lo psicologo Rosenberg: "La solitudine è una condizione naturale dell'essere umano. Di per sé non è dolorosa, siamo noi che la viviamo così, spesso perché non riteniamo noi stessi in grado di soddisfare i nostri bisogni e desideri". Uno dei problemi della solitudine, fra i tanti, è quello della noia. Non siamo abituati alla noia, a quello stato di quiete silente che, lungi dall’essere infruttuoso è assimilabile all’inverno, quando nulla sembra accadere sulla terra mentre sotto di essa la natura si sta preparando ad un nuovo fiorire. La noia potrebbe dunque essere descritta come il campo a maggese, ossia quel momento di stasi in cui qualcosa di fecondo si sta preparando per venire alla luce. Distrarci da questo non solo è inutile ma può essere deleterio. Tuttavia, anche la stasi deve giungere a una fine e lasciare posto all’attività. Il giusto tempo tra la quiete e l’azione è variabile e va misurato in base a premesse squisitamente personali. Cari Leoni, vorrei invitarvi a utilizzare questo mese per allenarvi nell’arte di stare da soli, di trovare il modo di godervi il vuoto, di dare un senso al silenzio e al raccoglimento, ricordandovi tuttavia di non attardarvi troppo nell’isolamento e facendo attenzione alla differenza tra un campo a maggese e un campo abbandonato.

Il libro consigliato per voi da portare in vacanza è: Le 12 lune, di Adriana Zarri.

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