Lo status quo non è qualcosa di durevole, la mutevolezza della vita bussa sempre alla porta. Possiamo vederlo anche in natura: quando a maggio splende il sole, tutto fiorisce. Ma novembre la nebbia sale e gli alberi iniziano a perdere le foglie, la vita scompare e con essa la gioia, e anche noi ci chiudiamo. Ognuno di noi ha a che fare con questo andamento della natura e dobbiamo accettare questa circolarità sapendo che il movimento ciclico della vita non può essere evitato. Cari Toro, è tempo di lasciare che le cose cambino e scorrino perché la vita compia il suo corso.

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