Nel 1863, Abramo Lincoln dichiarò ufficialmente la “giornata di umiliazione nazionale” perché secondo lui l'America, ubriaca del suo ininterrotto successo, era diventata troppo orgogliosa. Normalmente quando parliamo di sentirsi umiliati, ci riferiamo a un profondo senso di degradazione che è molto lontano dalla giornata di umiliazione nazionale di Lincoln, mirata a ridurre un pericoloso orgoglio. Al tempo di Lincoln, l'umiliazione rendeva le persone modeste e rispettose e ricordava loro quale fosse la destinazione finale (humiliare deriva dal latino humus – terra - che è la stessa radice di umile). Cari Leone, rinunciare alla nostra superiorità non è sempre facile ma io vi chiedo di coltivare l'arte di essere umili senza sentirvi umiliati.

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