Gli esperimenti di Sonja Lyubomirsky, della University of California, hanno dimostrato che tenere un diario della gratitudine, annotare alla fine della giornata alcune delle cose per cui ci consideriamo fortunati, può produrre in noi una differenza sostanziale nel livello di felicità percepita. Una delle cose che sembra essere più affascinante della gratitudine è la sua maniera di mandare in corto circuito quelle sensazioni di inadeguatezza e di desiderio che mandano avanti il consumismo. Non solo considerarsi fortunati è gratis ma ci rende felici di quello che già abbiamo e in qualche modo ci protegge dalla voracità del consumismo. Cari Pesci, tenete un diario della gratitudine e cambiate il vostro livello di percezione della vostra vita.

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