Da qualche parte, nel percorso evolutivo umano, tra la zuppa primordiale e le foto col cellulare, le nostre menti hanno inventato un modo subdolo per correggere i nostri errori e le nostre delusioni. Leon Festinger lo chiama dissonanza cognitiva. E il problema è che funziona, anche se solo per un po'. L'abilità della mente di ingannare sé stessa non conosce quasi confini, ma un certo punto la nebbia svanisce e prima o dopo vediamo le cose per come sono realmente. Cari Toro, accertatevi di vedere le cose obiettivamente e di non mistificare la realtà per farla combaciare la vostra idea di come debba essere la realtà.

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