Il gioco – dice Vinicio Capossela – è rottura sacra del causa-effetto, è liberatorio, e rimette in contatto con Dio. Il gioco è fonte di ogni bene, riconnette alla parte più profonda e vera del nostro essere, è una forma di meditazione che ci àncora al presente liberandoci delle afflizioni del passato e delle preoccupazioni per il futuro. Il gioco è uno dei pochi mezzi attraverso cui capire chi siamo, perché giocando ricerchiamo gratificazione e piacere che sempre sono specchio della nostra identità. Cari Leone, per capire chi siete giocate di più.

Nessun commento:
Posta un commento