Negli Stati Uniti, gli
imprenditori considerano l’insuccesso un’occasione per imparare dai propri
errori, ne sono profondamente convinti: le esperienze di fallimento sono
necessarie per crescere. Per questo non si scandalizzano se un imprenditore ha
alle spalle una o più esperienze negative, anzi ritengono che potrà imparare
dai propri errori. Il nostro rapporto col fallimento, al contrario, è ben più
complicato. In Italia, il fallimento è spesso ritenuto un marchio indelebile
nella carriere di un imprenditore. Ma la domanda è: il problema col fallimento
riguarda solo gli imprenditori? A livello personale, quanti di noi hanno l’approccio
americano al fallimento, ossia un’opportunità di crescita e fallimento, e
quanti quello italiano? C’è un problema di base, ossia che manca la cultura del
fallimento. Pochi provano. C’è troppa paura di sbagliare e invece di mettere a
frutto la lezione appresa con l’insuccesso e ripartire, ci si arresta. O peggio,
non ci si prova neanche. Ma la cosa ancora più interessante è che spesso si ha ancor
più paura di riuscire, perché oltre alla cultura del fallimento manca anche
quella del successo. Avere successo spesso significa tradire un insegnamento
famigliare, avere la sensazione di lasciare indietro qualcuno, sentire di non
meritarselo o, addirittura, attirare invidie. Cari Capricorno, non lasciatevi
frenare dalla paura del fallimento e ancor meno da quella del successo. Provate,
provate e provate.
La rubrica settimanale di Astri & DisAstri ovvero l'oroscopo che non è un oroscopo
15 dic 2024
CAPRICORNO - 15/21 dicembre 2024
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