Cari Ariete, provate a sentire da
dove parte la vostra onda anomala, quella che non si vede quando la superficie
del mare è liscio, per riuscire a vedere cosa muove le vostre intenzioni più
recondite. Occupatevi di sentire, e non di capire con la mente che analizza e
giudica. Individuate quale corrente si agita e dove vuole condurvi. Iniziate a
sentire la vostra speciale musica interna e a darle un volto e un corpo. È un
corpo triste? Felice? Stanco? Non preoccupatevi di provare a spiegare le cose
ma occupatevi di ancorarle.

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