Assagioli parla di una ‘volontà
gioiosa’, lui dice che l’atto di volontà può e deve essere intrinsecamente
gioioso, perché la sensazione di ‘appagamento’ è ciò che accompagna e, allo
stesso tempo, è il risultato della gratificazione di un’esigenza, qualunque
esigenza, a qualunque livello. Per cui, potenzialmente, perseguendo con un atto
di volontà i miei desideri o bisogni, io metto in campo una volontà gioiosa che
mi porta gratificazione. Il fatto è che spesso, invece, mettiamo in campo una
volontà non gioiosa (mossa dal dovere per esempio) e quindi poco o per niente
efficace. Il problema è legato all’intenzione. Quando ci sembra di avere una
volontà fiacca è perché c’è un problema con la motivazione alla base. Forse il
movente e l’intenzione alla base delle nostre scelte non sono efficaci perché non
sono ‘veri’, e quindi la volontà fallisce. Perché un atto volitivo sia
efficace, e quindi potente, è indispensabile che noi si sappia molto
chiaramente perché stiamo agendo in quella direzione. Cari Sagittario,
siete sicuri di sapere il perché state facendo quello che state facendo?
La rubrica settimanale di Astri & DisAstri ovvero l'oroscopo che non è un oroscopo
10 ott 2026
SAGITTARIO - 11/17 ottobre 2026
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