18 gen 2026

Aggiornamenti sull'oroscopo annuale

A seguito del cazziatone ricevuto da un Capricorno (come è giusto che sia, fa il suo lavoro e mi riporta alle mie responsabilità) comunico quanto segue:

Dalla prossima settimana tornerà on-line regolarmente l'oroscopo settimanale. 

Per l'oroscopo annuale dovrete aspettare il capodanno cinese, ossia il 17 febbraio. 

Mi dispiace per l'attesa ma scrivere l'oroscopo non è il mio lavoro, certo si potrebbe dire che è parte del mio lavoro perché mi serve per farmi pubblicità, ma io non lo scrivo per questo, lo scrivo per passione, e il resto del mio lavoro (clienti, corsi, insegnamento) ha la precedenza.

È bellissimo sapere che lo attendete con trepidazione, e di questo vi ringrazio infinitamente perché, parliamoci chiaro, è il motivo principale per cui lo scrivo, ma davvero non posso fare diversamente e per negoziare con voi, mi impegno con quello settimanale mentre finisco l'annuale.

Vogliatemi bene lo stesso 😉

G.

 

11 gen 2026

Ancora così stiamo messi??!

Eh lo so... neanche questa settimana... ma se non finisco l'annuale, non posso mettermi a fare il settimanale e la situazione langue... troppe cose da fare... 


D'altronde, questo è come vorrei essere...


...ma questo è come sto... 


...e questo è il risultato!


Vi voglio bene! Abbiate pazienza!
(come dice la mia amica australiana, sono italiana, ci vuole il tempo che ci vuole)


4 gen 2026

Comunicazione di servizio

Mi dispiace sto ancora lavorando sull'oroscopo annuale... per cui anche questa settimana niente oroscopo settimanale...! E come se non bastasse ieri ho pensato bene di cadere dalle scale a teatro e ho una bella distorsione alla caviglia... quindi oggi l'ho passato sul divano con la gamba in alto... e niente… ‘sto periodo va così.  Ma d'altronde, considerando che l'ultima volta che sono caduta da un gradino mi sono rotta tutti e due i piedi, le stampelle le considero comunque un successo! Abbiate fede presto arriverà l'oroscopo annuale❤️


Nel frattempo potete sempre farvi due risate rileggendo i grandi classici…


 

1 gen 2026

Buon anno - 2026

Io credo nella Magia. Credo che la vita sia costellata di momenti magici, piccoli attimi preziosi (che spesso sfuggono alla nostra attenzione), e credo che la magia sia il risultato della nostra capacità di vedere la Bellezza.

Noi siamo circondati dalla bellezza. Essa è ovunque attorno a noi, solo che raramente guardiamo nella giusta direzione: il tramonto con un’amica, un gesto gentile, il pelo morbido di un animale domestico; uno sguardo d’intesa, il conforto di un abbraccio, un tè sorseggiato su un canale di Londra; ridere sguaiatamente, un messaggio di sostegno, il cielo d'estate illuminato dai lampi… tutto è Bellezza, se siamo disposti a vederla, ma il più delle volte siamo distratti – affaccendati (e affaticati) nelle cose di tutti i giorni, ci perdiamo quei piccoli momenti perfetti che sono il senso ultimo della vita stessa e che, per la nostra negligenza, si disperdono tragicamente.

Come alcuni di voi sanno, a settembre mio padre si è sentito male, e abbiamo passato una notte in pronto soccorso, preparandoci al peggio. Potrei raccontarvi tante cose di quella notte. Potrei ridurre quelle ore interminabili alla paura e all’angoscia che inevitabilmente accompagnano questo tipo di esperienze. Eppure, non ho voluto lasciare che un’intera notte, fatta di mille piccoli incredibili eventi, venisse appiattita in un unico accadimento, per quanto terribile. Per questo ho scelto di ricordare di quella sera tanto altro: la presenza rassicurante dei miei fratelli, la gentilezza del personale del pronto soccorso, la pratica spirituale di quando la vita di mette di fronte a questo genere di prove; un gruppo di ragazzi accorsi in ospedale, di notte, per sostenere un amico, il sapore della cioccolata calda della macchinetta (conforto indicibile in quella notte surreale) e tanto, tanto altro, compresi, certamente, il dolore e la paura. Ma non solo il dolore e la paura.

La bellezza è ovunque, pervade il tessuto della realtà, dobbiamo solo saperla vedere… volerla vedere, anche solo la bellezza di una giovane infermiera che alle due di notte dice che della vita non conta la lunghezza ma larghezza, come la si vive.

Ed è la capacità di cogliere quella bellezza che può davvero trasformare le nostre vite.

Siamo tutti in cerca della felicita ma la felicità è un battito di ciglia, ora c'è… ora non c'è più. È qualcosa di fragile, e più che ormeggio in un porto sicuro, è orizzonte verso cui tendere. E il faro, ciò che ci orienta in direzione della felicità, è proprio la Bellezza, la ricerca di quei momenti perfetti di cui ogni giorno è costellato, e che, come le briciole di Pollicino, indicano il sentiero per giungere ai frammenti di felicità che possono trasformare l’ordinario, di giornate che sembrano ripetersi sempre uguali, in straordinario.

Questa magia, questa bellezza vanno di pari passo con l’amore. L’amore è ciò che ci consente di cogliere la bellezza. Solo amando, nel senso più largo del termine, possiamo afferrare la bellezza. E solo vedendo la bellezza possiamo percepire l’Amore. Si può amare in tanti modi, ma alla fine della fiera l’amore è sempre lo stesso: un senso di stupore e meraviglia, uno stato di Grazia che ci permette di ravvisare il bello nascosto tra le pieghe della quotidianità.

Quante volte ci fermiamo a farlo?

Quante giornate scivolano via senza che noi ci si prenda un momento per fotografare mentalmente un attimo di bellezza di quel giorno che non tornerà mai più?

Nel 2025 io e tre anime belle abbiamo deciso di portare avanti un progetto che si chiama 365 e che prevedeva di scattare una foto al giorno (senza alcuna pretesa di artisticità) che cogliesse di quella giornata il senso profondo o un attimo di bellezza, proprio per ricordare a noi stesse che ogni giorno porta con sé un frammento di meraviglia che vale la pena soffermarsi a osservare. Non sempre è stato facile, e personalmente non sempre ci sono riuscita, ma per ogni giorno in cui ho fallito ce n'è stato un altro in cui ho avuto successo, e quel giorno è custodito dentro di me come un gioiello prezioso. Sarà forse per questo che il 2025 è stato un anno così intenso e così bello, seppur complesso e pieno di inciampi. Perché sono riuscita, grazie a questo progetto, a ritrovare la magia.

Erich Fromm dice che l'amore è un'arte e come tutte le arti va praticato; la maggior parte delle persone pensa, invece, all'amore come a qualcosa di passivo, che ti accade: ti accade se incontri l’uomo giusto, la donna giusta, la situazione giusta. Invece l'amore è qualcosa di attivo, che dobbiamo esercitare e, soprattutto, che dobbiamo scegliere.

Miei cari e mie care, in questo anno appena iniziato, io vi invito a praticare l’amore, come un’arte, tramite la ricerca della bellezza, perché la bellezza suscita sempre un sentimento d’amore… allora forse, in questo 2026, vale la pena prendersi un attimo durante la giornata per concedersi una briciola d'amore… perché, se è vero che la felicità è fragile, quello che fragile non è, è proprio l'amore che, se coltivato, è un terreno solido, una barra in mezzo al mare in tempesta.

Ma non deve essere dato per scontato.

Deve essere nutrito. Costantemente.

Nel bello e nel cattivo tempo.

Perché la felicità non può essere qualcosa di così irrisorio da essere lasciata al caso. Dunque, vi prego, coltivate l’amore osservando la bellezza che vi circonda. E che vi abita.

E onoratela. Sempre.

E fate di questo anno la vostra opera d’arte.

G.


Ps.: Qualcuno ha detto: Dove non puoi amare non soffermarti. Io vi dico: dove trovate l’amore, e la Bellezza, soffermatevi. Che il 2026 vi insegni a perseguire la Bellezza, trovare l’Amore e ripristinare la Magia nella vostra vita.

E ricordate: il Viaggio dell'Eroe è sempre doloroso e difficile, pieno di lacrime e di ostacoli ma ne vale sempre la pena perché il premio finale è il Sacro Graal, e merita tutti i sacrifici, i dolori e i rischi che si sono corsi.


Pps. So che vi aspettate l’oroscopo 2026. Ci sto lavorando. Arriverà.


NB. Per chi fosse interessato a seguire il progetto 365 l'anno che verrà, cliccate sul link per andare alla pagina di Instagram. Ogni giorno tutte e quattro posteremo la foto di quel giorno dell'anno prima.


 

 

 

31 dic 2025

Messaggio di fine anno - 2025

Anche quest'anno sta volgendo al termine e, come messaggio di fine anno, che abitualmente mi piace lasciarvi, quest'anno voglio partire dalle parole che Agatha Christie (un Sagittario impenitente) utilizza per descriversi nella sua autobiografia:

“Mi svegliavo sempre pervasa da un sentimento che dovrebbe essere connaturato a tutti noi, la gioia di essere al mondo. Non ne ero consapevole, naturalmente, non in questi termini almeno, ma il fatto è che c'ero, che ero viva, che aprivo gli occhi e davanti a me avevo un altro giorno, un altro passo del cammino verso l'ignoto. Quel viaggio entusiasmante che è la vita, entusiasmante perché è la nostra vita, anche se, come vita, non è affatto entusiasmante. Uno dei grandi segreti dell'esistenza è proprio questo: sapere apprezzare la vita che ci è stata data. Non è detto che ogni giorno sia gradevole. Dopo il primo impulso interno, traducibile in «Un'altro giorno, che bellezza!» ci si ricorda che alle dieci e trenta ci aspetta il dentista e l'entusiasmo si affloscia. Ma la prima sensazione gioiosa del risveglio, quella c'è stata, e servirà a darci forza. Ovviamente, molto dipende dal temperamento. Alcuni hanno una predisposizione alla felicità, altri sono naturalmente malinconici. È così e non c'è niente da fare. Chi è felice continua a esserlo finché non interviene qualcosa a renderlo infelice, mentre chi è triste cambia solo se qualcosa lo distrae dalla tristezza. Il che significa che anche chi è allegro può essere triste e viceversa. Comunque, se potessi fare a un neonato il dono che preferisco, gli regalerei una disposizione felice verso la vita.”

Questa predisposizione alla felicità in astrologia è facilmente riconducibile al nostro segno di appartenenza, tuttavia, come spesso vi ricordo, il nostro tema natale non è qualcosa di immutabile ma un potenziale con cui possiamo sempre elevarci (anzi con cui dovremmo elevarci). Per questo, vi invito a non utilizzare l'astrologia come “scusa” per i vostri limiti ma a farne strumento per andare alla ricerca di quell'entusiasmo di esserci, di essere vivi, di cui parla Agatha Christie. Perché, come ci ricorda Giordano Bruno: “Che ci piaccia o no, siamo noi la causa di noi stessi. Nascendo in questo mondo, cadiamo nell'illusione dei sensi; crediamo a ciò che appare. Ignoriamo che siamo ciechi e sordi. Allora ci assale la paura e dimentichiamo che siamo divini, che possiamo modificare il corso degli eventi, persino lo Zodiaco.”

Allora, cercate qualcuno che vi veda anche quando vorreste sparire, lasciate al silenzio il privilegio di insinuarsi dentro di voi e ricordate che potete inseguire tutto se lo fate con qualcuno che corre con voi e non dietro di voi.  

Come ha scritto Michelangelo. “Non ha l'ottimo artista alcun concetto c'un marmo solo in sé non circonscriva col suo superchio,” volendo esprimere il concetto che l'artista non crea un'idea dal nulla, ma libera la forma perfetta già contenuta nel materiale grezzo. La Bellezza, come l’opera d’arte, è già lì, dobbiamo solo togliere il superfluo: i nostri dubbi, le nostre paure, le nostre inutili esitazioni.

Miei cari e mie care, la vita è breve. La vita è bellissima e breve. Ne abbiamo una soltanto. Vivetela con uno scopo. 

E non perdete la speranza, perché senza volerlo le tenebre avanzano sempre verso il bagliore della bellezza.

Vi auguro un buon passaggio. G.

 

28 dic 2025

Avviso a tutti i naviganti


Sto lavorando sull'oroscopo annuale, per cui questa settimana (e probabilmente pure la prossima) niente oroscopo settimanale! State calmi e distraetevi con una bella lettura alternativa. Bisou❤️

...per esempio la solita e indispensabile premessa agli oroscopi annuali (che mo' so sicura che state a legge de tutto, da Branko a Simon)

27 dic 2025

Solita ma indispensabile premessa agli oroscopi annuali

Miei Cari, riguardo all'oroscopo annuale mi preme ribadire un concetto fondamentale e a voi forse già noto. Ma non mi stancherò mai di ripeterlo: l’astrologia non può prevedere il futuro. Né ora né mai. Si, certo, ci sono cose che sono facili da prevedere, se tagli un carota con un coltello affilatissimo e nel frattempo guardi la televisione, ci sono buone probabilità che ti taglierai un dito. Ma comunque non è detto. Per cui, ammesso e non concesso che l’astrologia possa intravedere dei possibili, e sottolineo possibili, eventi futuri (che poi saranno davvero eventi o magari si tratterà di cambiamenti interiori che non necessariamente si manifesteranno in avvenimenti esterni? Cioè, presupposto che l’astrologia lavora su un piano simbolico a quale simbolo farà riferimento la cosa che stiamo leggendo negli astri?), dicevo, volendo anche accettare questa ipotesi, resta comunque indiscutibile il fatto che si tratti solo di possibilità e non di certezze. 

Quindi, inizierei col dire che ogni volta che trovate scritto ‘Previsioni per l'anno nuovo’ (dove l’accento va su “previsioni”) vi prego, calorosamente, di avvicinarvi con circospezione e, non dico di chiudere il giornale (anche se io lo farei), ma almeno di leggere il vostro oroscopo con l’impostazione ‘filtro’ attivata. Perché tutto quello che state per leggere è, non solo tanto generico da riguardarvi solo in minima parte, ma soprattutto talmente vago e improbabile da sfiorare il surreale. Ma, ancor più, vi invito a non farvi fuorviare da consigli e suggerimenti (quando non veri e propri dictat) su quando e come fare o non fare determinate cose: Se volete cambiare lavoro aspettate fino ad agosto. Oppure: a maggio sarà il momento ideale per prendere una decisione riguardo al vostro rapporto

Vi prego davvero di non lasciarvi condizionare da questa visione fuorviante e scadente di un’astrologia finalizzata a dirvi quale sarà il vostro futuro.  Non dico che la lettura degli astri non possa darci indizi preziosi, dico che la lettura di quegli indizi può avere talmente tante sfumature interpretative da poter essere fraintesi. E, se ancora non bastasse, aggiungo che quale che siano le condizioni esterne (ammesso che si possano prevedere) è la nostra interazione con esse a generare il nostro destino. 

Pertanto, se è vero che la fortuna aiuta gli audaci, è possibile che le condizioni non siano delle più favorevoli ma che la vostra dedizione e determinazione possano farvi realizzare ciò che sembrava improbabile o, al contrario, che opportunità estremamente favorevoli non conducano a niente se non vi sentite di coglierle. Per questo, qualunque tipo di previsione astrologica equivale a chiedermi in un giorno di pioggia torrenziale se è il caso che usciate. Io potrò solo rispondervi: ci sono 4 gradi, piove a dirotto e tu sei raffreddato: il buon senso suggerisce che sarebbe meglio rimanere a casa. Ciononostante siete liberi di uscire, e non per questo è certo che vi ammalerete o, addirittura, potrebbe essere valsa la pena ammalarsi! 

Perché, al di là di ogni ragionevole previsione o interpretazione dei fatti, la realtà è che nessuno sa per certo in anticipo cosa sia meglio, poiché è impossibile sapere dove, quello che sta accadendo, ci condurrà.

Storiella zen:
Ad un contadino era fuggito via il cavallo. "Che sfortuna!",  dissero i suoi amici.
"Può darsi", rispose l'uomo.
Qualche giorno dopo il cavallo ritornò insieme ad un altro cavallo ancora più bello e robusto. "Che fortuna!", esclamarono gli amici.
"Può darsi", replicò il contadino.
Il giorno dopo, suo figlio cercando di cavalcare il cavallo selvatico cadde e si ruppe una gamba. "Che disgrazia!", commentarono gli amici.
"Può darsi", rispose il contadino.
Una settimana più tardi, tutti i giovani maschi del paese, tranne il figlio con la gamba rotta, furono mandati a combattere in una guerra sanguinosa. "Come tutto si è volto al meglio", dissero meravigliati gli amici.
"Può darsi", disse il contadino.

Il mio più grande augurio, come sempre, è che quest’anno vi porti ad ampliare la conoscenza di voi stessi e che questo vi sia di sostegno nell’affrontare qualsiasi cosa ci sarà da affrontare. Di qualunque segno siate.  G. 



21 dic 2025

ARIETE - 21/27 dicembre 2025

Il solstizio d'inverno reca la vittoria della luce sul buio, un atto della natura che ogni anno ci ricorda la ciclicità di tutte le cose, e la speranza certa che ogni notte spaventosa si concluderà sempre con l’aurora. Perché tutto ha una fine, anche lo spaventoso inverno del nostro cuore terminerà. Cari Ariete, mentre aspettate che la luce, che già sta prendendo il suo vantaggio, si manifesti più sfacciatamente, celebrate questo solstizio prendendovi cura del vostro ‘focolare’, ovunque (o chiunque) esso sia. 

 

TORO - 21/27 dicembre 2025

Parlando dell'inverno, scrive Ruth Stout: “C’è una riservatezza che non ti dà nessun’altra stagione. In primavera, estate e autunno le persone vivono una sorta di stagione aperta, gli uni accanto agli altri; solo in inverno si possono avere momenti più lunghi e tranquilli in cui gustare l’appartenenza a sé stessi.” Cari Toro, celebrate il solstizio d'inverno reimparando come appartenere a voi stessi.

GEMELLI - 21/27 dicembre 2025

Il solstizio d'inverno segna la vittoria della luce sul buio, luce che gradualmente prenderà il sopravvento fino all'estate. Ma ci sono due tipi di luce – scrive James Thurber – la luce che illumina, e il bagliore che oscura. Cari Gemelli, celebrare questo solstizio facendo attenzione a che la vostra luce illumini e non oscuri.

 

CANCRO - 21/27 dicembre 2025

Charles Dickens dice che anche una quisquilia è sufficiente a turbare la serenità dei nostri fragili stati d'animo! Quanto è vero. Quando si tratta di emozioni, siamo tutti bambini in preda ai nostri fragili stati d’animo. Cari Cancro, in onore di questo solstizio d’inverno, festeggiate quello che Virginia Woolf chiama “lo spirito del ritrovarsi”, la convivialità senza fronzoli, la presenza dei fiocchi di neve, quella delle mura spesse, tenendo in mano un bicchiere di vino per un paio d’ore di assoluta serenità.

 

 

LEONE - 21/27 dicembre 2025

La semplicità dell’inverno – scrive John Burroughs – ha una profonda morale. Il ritorno della natura, dopo una stagione di splendore e prodigalità, alle abitudini semplici ed austere. E noi tutti abbiamo bisogno ciclicamente di abbandonare la prodigalità e ritornare ad abitudini semplici ed austere. Come diceva Ungaretti, l'inverno è un seme e l'animo ha bisogno del lavoro nascosto di questa stagione. Cari Leone, celebrate il solstizio d’inverno abbracciando la moderazione e la sobrietà. Salvate la delicatezza del poco e del niente, perché, come dice Mariangela Gualtieri, da quel niente nasce ogni frutto. Da quel niente tutto viene.

 

VERGINE - 21/27 dicembre 2025

Guarda la neve che imbianca tutto il Soratte e gli alberi che gemono al suo peso, i fiumi rappresi nella morsa del gelo. Sciogli questo freddo, Taliarco, e aggiungi legna al focolare; poi versa vino vecchio da un’anfora sabina. Lascia il resto agli dèi. (Orazio) Cari Vergine, celebrare il solstizio inverno riconoscendo il vostro potere di fare, e lasciando il resto agli dèi.