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29 ago 2026

CANCRO - 30 agosto/5 settembre 2026

Alcune persone non arrivano per restare. Arrivano per insegnarci che il nostro cuore non è fragile come abbiamo sempre creduto, come ci hanno fatto credere; che può rompersi, sì, ma non per questo smette di essere degno di essere usato. E che il dolore non è mai la fine del mondo. Cari Cancro, lasciate andare chi deve rimanere indietro, e poi, non permettete alla delusione o alla perdita di mandare il vostro cuore in pensione. Quando capirete che il cuore si infrange per allargarsi, potrete fare spazio a nuove persone. Perché alcune persone, è vero, deludono o se ne vanno. Ma altre restano. Alcune persino per sempre.

 

13 giu 2026

CANCRO - 14/20 giugno 2026

Questa settimana l’oroscopo è dedicato a Jack Kerouac

“Gli esseri umani seminano il proprio terreno con guai e inciampano nei macigni della loro stessa falsa erronea immaginazione.” Cari Cancro, state inciampando nei macigni della vostra falsa immaginazione? Attenti alla narrazione che vi fate, non sempre corrisponde alla realtà e vi causa stati d’animo di cui potreste facilmente liberarvi.

 

6 giu 2026

CANCRO - 7/13 giugno 2026

La cosa più importante nella vita è scegliere una direzione, e dimenticare le altre, ha detto la pacifista indiana Kasturba Gandhi. Il problema, però, il più delle volte, è proprio scegliere. È lì che ci areniamo, nella scelta. Il problema con le scelte è che quando non le facciamo le subiamo, qualcun altro sceglie per noi, in genere la vita, o il caso se preferite. Inconsciamente lo preferiamo, perché non scegliere ci mette al riparo dalle responsabilità delle conseguenze. Quello che non teniamo in conto è che le scelte subite sono sempre più sgradevoli e dolorose di quelle agite, perché il fatto stesso di subirle, togliendoci potere, ci fa sentire inermi e impotenti. Cari Cancro, non lasciate che gli eventi decidano per voi. Riprendetevi il potere. Ripaga sempre.

 

30 mag 2026

CANCRO - 31 mag/6 giu 2026

L'oroscopo di questa settimana è ispirato all'opera della poetessa Rupi Kaur.

Cari Cancro, prendete queste parole: non posso, non voglio, non basto, mettetela in fila e fucilatele. Poi, passate ai pensieri invisibili e onnipresenti. Non c'è tempo per radunarli uno per uno, lavateli via. Mettetevi in ginocchio e cominciate a ripulirvi la mente. Avrete le ginocchia ammaccate ma non importa, il fiato ai polmoni non vi è stato dato perché lo soffocaste, strofinate fino all'osso l'auto-odio fino a esporre l'amore.

 

23 mag 2026

CANCRO - 24/30 maggio 2026

Se giudichi le persone, non hai il tempo di amarle, diceva Madre Teresa. Ma giudicare è più facile, ci fa sentire al sicuro in un modo contorto e sottile. Abbiamo sempre un’opinione, un’opinione su tutto e la nostra opinione, che è un giudizio mascherato, serve molto più a definire noi che a tracciare il profilo dell’altro. E attaccando etichette ci perdiamo lo stupore di conoscere veramente qualcuno, o qualcosa. Cari Cancro, le persone sono come caleidoscopi, a volte bisogna guardarle a fondo per comprenderne la magia. 

 

17 mag 2026

CANCRO - 17/23 maggio 2026

Il rebusoroscopo: Cari Cancro, creare è un atto di sopravvivenza, per essere prolifici bisogna essere versatili. E un’inferenza, spesso, vale più di mille appendici. Non è tanto da dove venga la vostra motivazione, quanto piuttosto, come essa riesca a sopravvivere. A volte la solitudine è l’unico nido. E ricordate: la cattiva verità può creare una buona fantasia. 

 

10 mag 2026

CANCRO - 10/16 maggio 2026

Simone Weil ha scritto: “Nelle questioni puramente spirituali, Dio soddisfa tutti i desideri. Quelli che hanno meno hanno chiesto meno.” Cari Cancro, voi quanto avete chiesto? È possibile che vi siate accontentati del poco e del niente? In tal caso, è ora di cospargere benzina sul cumulo di tutto quello che avete consumato, rovinato, o che vi sta stretto. Dategli fuoco e guardatelo bruciare. E poi ricominciate chiedendo di più. 

 

26 apr 2026

CANCRO - 26 aprile/2 maggio 2026

La prossima settimana sarò al ritiro su Marte, quindi l'oroscopo di domenica 3 salterà. Intanto godetevi questo. Poi ci rivediamo domencia 10 maggio. 😘

Per diventare perfettamente coscienti, dobbiamo spalancare gli occhi sulla realtà. Quando siamo vigili, siamo anche consapevoli di ciò che è meglio per noi, impariamo a difenderci da qualunque cosa o da chiunque possa interferire con la nostra vita. Riconosciamo gli amici che ci arricchiscono e quelli da cui ci dobbiamo allontanare. Impariamo a perseguire i nostri interessi e ad ampliare i nostri orizzonti. Accettando la responsabilità della nostra vita, rivendichiamo il nostro potere e impariamo a controllare le minacce. Cari Cancro, cominciate col distinguere la collera dalla rabbia e, se necessario, contrattaccate.


19 apr 2026

CANCRO - 19/25 aprile 2026

L'oroscopo di oggi è interamente tratto dal Libro Rosso di Carl Gustav Jung.  Non ci saranno risposte (non che ci siano mai state) ma più di altre volte vi chiedo di affidarvi all’intuito e lasciare che la vostra Anima (il cui linguaggio è l'intuizione), colga nelle parole di Jung ciò di cui ha bisogno.

Lì restavano ormai soltanto ruderi a questionare tra loro senza riuscire a riconciliarsi, pur nella comune miseria. Io avevo trovato l'armonia con me stesso in quanto creatura naturale, ma ero un folletto dei boschi che spaventava i viandanti solitari ed evitava i luoghi frequentati dagli umani. Ma rinverdivo e fiorivo per mia forza. Non ero ancora tornato uomo, col suo conflitto tra piacere mondano e piacere dello spirito. Non vivevo nessuno di quei piaceri, vivevo me stesso ed ero un albero di un bel verde allegro, in uno sperduto bosco primaverile. In tal modo imparato a vivere senza mondo né spirito e mi stupivo di quanto bene si vivesse a quel modo.

 

12 apr 2026

CANCRO - 12/18 aprile 2026

Cosa voglio? E la domanda fondamentale a cui ciascuno di noi dovrebbe saper rispondere prima di impegnarsi in un qualunque rapporto. È necessario definire non solo ciò che vogliamo ma anche i nostri valori, le nostre aspettative, i nostri obiettivi, sapendo rinunciare a quelle che possiamo considerare “ricompense” date dalla dipendenza emotiva, perché nello stato di dipendenza non possiamo mai sentire il nostro potere. Cari Cancro, potete scegliere e avere potere sulla vostra vita. La sovranità è a portata di mano: potrete reclamarla quando sarete capaci di essere voi stessi.

 

5 apr 2026

CANCRO - 5/11 aprile 2026

In Messico, un paese tradizionalmente molto religioso, il Giovedì Santo si fa il giro di sette chiese per confessare i propri peccati e a Pasqua si colorano le uova e si rompono sulla testa degli amici in segno di augurio. Cari Cancro, vi invito a fare il giro della vostra versione delle sette chiese, ossia delle persone cui sentite di dovere confessare qualcosa, per azzerare le questioni in sospeso. Poi, appianate definitivamente ogni incomprensione rompendo un uovo sulla testa della persona con cui avete chiarito. 


29 mar 2026

CANCRO - 29 marzo/4 aprile 2026

Tra i più grandi errori dell'essere umano c'è la convinzione che la felicità dipenda da cose esterne. La felicità non può essere ottenuta inseguendola, non la si può possedere. Felice si può soltanto esserlo. La felicità è del tutto indipendente dal mondo esterno, è uno stato di coscienza e una condizione interiore. La felicità nasce quando l'uomo riesce ad essere in armonia col mondo, qualunque sia la particolare forma con cui il mondo appare in quel momento. Non si tratta di rassegnazione ma di saggia comprensione. Cari Cancro, siate felici.

 

22 mar 2026

CANCRO - 22/28 marzo 2026

Volere è potere, dice il proverbio, ma il problema della volontà è che spesso è considerata come qualcosa di severo che proibisce, condanna, nega e reprime la maggior parte degli aspetti della natura umana. Tuttavia, la vera funzione della volontà non è quella di agire contro gli impulsi della personalità per forzare la realizzazione dei nostri scopi. Assagioli parla di una ‘volontà gioiosa’, sostiene che l’atto di volontà può e deve essere intrinsecamente gioioso. Perseguendo con un atto di volontà i nostri desideri o i nostri bisogni, mettiamo in campo una volontà gioiosa che ci porta gratificazione come minimo e, nei casi più grandi, cioè quando soddisfo le mie esigenze ‘superiori’, porta gioia. Cari Cancro, volere è potere, solo se quello che volete vi porta gioia.

 

15 mar 2026

CANCRO - 15/21 marzo 2026

L’aggettivo responsabile deriva a sua volta dal latino “respondēre” e “responsāre” (“responsum dare”). Sia respondēre sia responsum sono composti della particella re- (che nei composti sta talvolta a indicare l’azione contraria, dunque indietro, di contro, di nuovo, ecc.) e del verbo spondēre (promettere, obbligarsi, dare la propria parola, dare garanzia, promettere in matrimonio), da cui – per esempio – sponsĭo e sponsum (promessa solenne, obbligazione reciproca, garanzia). Cari Cancro, quale promessa verso voi stessi dovete mantenere ed essere responsabili?

 

1 mar 2026

CANCRO - 1/7 marzo 2026

Troppo. Troppo di tutto. C’è bisogno di spazio, di digiuno, di astinenza. Di rinuncia che non è sacrificio ma liberazione, leggerezza. Stare a dieta. Quella dieta che arriva dopo giorni di abbuffate e solleva. Cari Cancro, avete bisogno di depurarvi, di liberarvi delle tossine del troppo, dell’accumulo, dell’esagerazione. Potete lasciare andare senza il dolore della perdita, perché state lasciando andare un peso e, una volta mollato, naturalmente risalirete a galla. Aria nei polmoni, braccia più leggere, potete nuotare verso la riva. O a largo, se preferite allontanarvi.

 

17 feb 2026

Cancro - oroscopo 2026


Se tu segui tua stella non puoi fallire a glorioso porto. (Dante)

 

Sei pronto a salire sul palco e impegnarti di fronte al mondo? Cari Cancro, questa è la domanda che il 2026 vi consegna. Diventare adulti, assumersi la responsabilità, legittimarsi, disincagliarsi, fare il passo, andare verso. Lasciare il mondo dei bambini per approdare a quello dei grandi. Forse vi sentite già grandi, in parte lo siete di sicuro, ma c’è sempre un livello superiore da conquistare, un disegno da tratteggiare. Il 2026 è l’anno della vostra Epifania. Epifania è una parola che configura il manifestarsi, il rendersi palese. Ciò che ha bisogno di palesarsi siete voi. Dunque, svegliatevi e mettetevi in mostra, solo così potrete diventare protagonisti e protagoniste del vostro riscatto. È tempo di lottare contro la vaghezza, di mettere puntelli, di ergersi. Quest’anno l’energia collassa nella materia al vostro comando e si rende visibile. Se solo lo permettete. Se solo lo vorrete. Potete ordinare alla vostra anima di manifestarsi, spiritualizzare la materia, rendere stabile l’energia e indirizzarla verso obiettivi più alti, quelli che spesso non vi concedete, quelli in cui non credete fino in fondo. Ma farlo significa assumersene la responsabilità, non chiedere il permesso, superare le paure, smettere di cercare legittimazioni esterne e prendere l’iniziativa dicendo: io posso! Mi do il permesso, mi concedo l’occasione. Sono pronto, perché l’Universo mi benedice e le conseguenze sono alla mia portata. Dunque, tenetevi stretto al cuore questo amore per voi, e proseguite dritti senza più voltarvi indietro. Potete affrontare il mare in tempesta (se c'è mare grosso alzate la voce, fatevi sentire) perché il mare è più un pretesto che la causa e a volte sono proprio i pretesti della vita che possono farvi ridere senza freni come se il mondo girasse in sintonia con voi. Perché, miei cari, il mondo gira in sintonia con voi, siete voi che vi ostinate a frenarlo.

Avete giardini nascosti dentro di voi ansiosi di essere attraversati, ma avete paura. Paura di non essere capaci, di non essere abbastanza, di pagare prezzi troppo alti, di non avere il diritto. Ma soprattutto avete paura di perdere: cose, persone, luoghi, l’idea di voi stessi che vi piace troppo o non abbastanza ma che vi sembra essere l’unica possibile. E invece siete molto altro. Siete anime dotate di un potere chiuso in uno scrigno mai aperto, che a forza di rimanere chiuso ha finito con lo svuotare il vostro cuore. E un cuore vuoto pesa troppo. Avete creduto di colmarlo con tutte le vostre lacrime, ora potete vederlo rinascere sotto l'impeto delle vostre risa.  

Il vostro potere risiede nella capacità di imbrigliare l'energia e brandirla come una spada, così da diventare il burattinaio che maneggia tutti i fili anziché la marionetta costretta a ballare. Vi sto chiedendo di non vedervi più come una marionetta e cominciare a tirare i fili, scrivere la sceneggiatura, costruire il teatro, vendere i biglietti persino, se necessario. Se continuate a pensare e ad agire come subalterni, sarete sempre alla mercé degli altri, degli eventi, dei colpi di fortuna o di sfortuna. Ma non è questo che siete chiamati a fare. Non è più tempo di rimanere seduti in platea ad osservare lo spettacolo, sperando che la scena cambi, che diventi più interessate, o che qualcuno vi inviti a salire sul palco o, al peggio, vi rimborsi il biglietto. È tempo invece per voi di alzarvi in piedi, prendervi la scena e scrivere battute nuove. E no, non potete farlo chiusi nella vostra cameretta, al sicuro da critiche e fallimenti. Dovete prendervi la responsabilità e l’onore di affacciarvi al mondo e manifestarvi pubblicamente con grazia e dignità, con ferocia e determinazione. Il tutto, senza conoscerne il risultato.

Quest’anno potete rischiare, dovete rischiare. Non potete sapere quanto rovinosa potrà essere la caduta se non vi decidete a saltare. Ma lasciate che ve lo dica: se c’è un momento per saltare, è questo. Vi assicuro il successo? No. Sarebbe troppo facile. Vedete, una legge fondamentale dell’Universo è quella contraria al credo di San Tommaso: non ‘ci credo quando lo vedo’ ma ‘lo vedo quando ci credo’. Dunque, il successo è garantito solo, ed unicamente, da quanto profondamente voi ci crederete, al punto da sentirvi disposti a correre il rischio. Andate, ovunque vogliate andare, e lasciatevi guidare dall’intuizione. L’intuizione è la vostra arma segreta, sempre ma soprattutto quest’anno. Siete connessi con un Sapere superiore, ma dovete sintonizzarvi sulla giusta frequenza che non è certamente quella del comune buon senso o della logica standardizzata. Potete osare. Dovete osare. È tempo di buttarsi.

E se cado? Vi starete chiedendo. Ohh, e se invece volate? Dovete avere fiducia, e credere di più. Soprattutto in voi stessi. E poi nella vita, perché le cose belle accadono, checché se ne dica e a dispetto dei numerosi eventi contrari che potreste portare come prova. Perché, di nuovo, niente di bello si manifesterà se voi per primi non ci crederete. Ma questo è il vostro tempo per illuminare qualunque cosa vogliate, per farvi vedere, che diventare adulti non significa solo pagare le bollette o tenere i conti, significa innanzitutto fare scelte coraggiose, correre dei rischi, seguire i propri sogni. Tenete sempre a mente le parole di Publilio Siro: quando si agisce cresce il coraggio, quando si rimanda cresce la paura. Allora, se vi sintonizzate sulla giusta frequenza, potete sentire il mondo bisbigliarvi: “Se tu segui tua stella non puoi fallire a glorioso porto.” E quando qualcuno vi dirà che non si può, voi rispondete soltanto: “Perché no?”. 

Cari Cancro, diventerete qualcosa di sacro quando smetterete di voler essere al sicuro.



8 feb 2026

CANCRO - 8/14 febbraio 2026

Cari Cancro, potete smettere di dividervi in piccole porzioni da esprimere o sopprimere e abbracciarvi nella vostra brillante interezza? Siete l'espressione più autentica della vostra anima divina e il cielo è molto fiero del lavoro che avete fatto per arrivare sin qui. Più vi connettete a voi stessi nella vostra interezza, più la connessione con qualcosa di superiore sarà efficace e potrete entrare in un tempo armonioso di incantevole bellezza. Mantenete il cuore leggero, anche attraverso gli ostacoli, e lasciate che le lezioni dell’universo vi modellino. Se vi arrendete a questa corrente d’amore che ovunque vi circonda, anche quando non la vedete, la vita apparirà abbondante, benedetta, gioiosa e perfettamente allineata così com'è. Senza volere nulla, né dovere nulla. Solo smettendo di spezzettarvi in piccoli bocconi.

 

1 feb 2026

CANCRO - 1/7 febbraio 2026

“Seppellire” – dice Gionata Agliati – “è un verbo radioso, perché sinonimo di interrare, solo che lo si associa ai cadaveri, e quindi spaventa un po’, e questo ci rende il verbo antipatico, poco utilizzato. Ma anche un seme può essere seppellito, e solo se seppellito può assumere un'altra forma.” Possiamo seppellire per nascondere o seppellire per custodire e far crescere. Le cose sepolte, al buio, macerano e si trasformano. Se in mostri o in piante, dipende dall’intenzione con cui le ‘interriamo’: è per nasconderle, tentare addirittura di distruggerle, o per lasciarle andare sperando che producano nuovi frutti? Cari Cancro, il terreno è fertile, assicuratevi di ‘seppellire’ adeguatamente, perché la natura (e l’inconscio) non fa differenza tra rose ed erbacce, e si prende cura di tutto ciò che gli date; l’inconscio coltiva indifferentemente piante officinali o infestanti. Il vostro compito, dunque, è selezionare i semi (intenzioni, pensieri, desideri etc.) che volete consegnargli. 

 

25 gen 2026

CANCRO - 25/31 gennaio 2026

La maggior parte di noi almeno una volta è stato offeso, dal punto di vista fisico, psicologico o emotivo. Quel dolore spesso si trasforma in rabbia e la rabbia, continuando a rivivere quel momento nella nostra mente giorno dopo giorno, diventa risentimento. Permettiamo al passato di continuare a influenzare il presente impedendoci di fatto di crescere, perché la crescita non avviene ripristinando il dolore, ma capendone l’origine e agendo di conseguenza. Cari Cancro, non lasciate che la rabbia figlia del dolore, vi ostacoli. Provate, per questa settimana, a considerare la vita un libro e oggi, la vostra prima pagina. 

 

21 dic 2025

CANCRO - 21/27 dicembre 2025

Charles Dickens dice che anche una quisquilia è sufficiente a turbare la serenità dei nostri fragili stati d'animo! Quanto è vero. Quando si tratta di emozioni, siamo tutti bambini in preda ai nostri fragili stati d’animo. Cari Cancro, in onore di questo solstizio d’inverno, festeggiate quello che Virginia Woolf chiama “lo spirito del ritrovarsi”, la convivialità senza fronzoli, la presenza dei fiocchi di neve, quella delle mura spesse, tenendo in mano un bicchiere di vino per un paio d’ore di assoluta serenità.