“Se tu segui tua stella non puoi fallire a glorioso
porto.” (Dante)
Avete giardini nascosti dentro di voi ansiosi di essere
attraversati, ma avete paura. Paura di non essere capaci, di non essere
abbastanza, di pagare prezzi troppo alti, di non avere il diritto. Ma
soprattutto avete paura di perdere: cose, persone, luoghi, l’idea di voi stessi
che vi piace troppo o non abbastanza ma che vi sembra essere l’unica possibile.
E invece siete molto altro. Siete anime dotate di un potere chiuso in uno
scrigno mai aperto, che a forza di rimanere chiuso ha finito con lo svuotare il
vostro cuore. E un cuore vuoto pesa troppo. Avete creduto di colmarlo con tutte
le vostre lacrime, ora potete vederlo rinascere sotto l'impeto delle vostre
risa.
Il vostro potere risiede nella capacità di imbrigliare
l'energia e brandirla come una spada, così da diventare il burattinaio che
maneggia tutti i fili anziché la marionetta costretta a ballare. Vi sto
chiedendo di non vedervi più come una marionetta e cominciare a tirare i fili,
scrivere la sceneggiatura, costruire il teatro, vendere i biglietti persino, se
necessario. Se continuate a pensare e ad agire come subalterni, sarete sempre
alla mercé degli altri, degli eventi, dei colpi di fortuna o di sfortuna. Ma
non è questo che siete chiamati a fare. Non è più tempo di rimanere seduti in
platea ad osservare lo spettacolo, sperando che la scena cambi, che diventi più
interessate, o che qualcuno vi inviti a salire sul palco o, al peggio, vi
rimborsi il biglietto. È tempo invece per voi di alzarvi in piedi, prendervi la
scena e scrivere battute nuove. E no, non potete farlo chiusi nella vostra
cameretta, al sicuro da critiche e fallimenti. Dovete prendervi la
responsabilità e l’onore di affacciarvi al mondo e manifestarvi pubblicamente
con grazia e dignità, con ferocia e determinazione. Il tutto, senza conoscerne
il risultato.
Quest’anno potete rischiare, dovete rischiare. Non potete
sapere quanto rovinosa potrà essere la caduta se non vi decidete a saltare. Ma
lasciate che ve lo dica: se c’è un momento per saltare, è questo. Vi assicuro
il successo? No. Sarebbe troppo facile. Vedete, una legge fondamentale
dell’Universo è quella contraria al credo di San Tommaso: non ‘ci credo quando
lo vedo’ ma ‘lo vedo quando ci credo’. Dunque, il successo è garantito solo, ed
unicamente, da quanto profondamente voi ci crederete, al punto da sentirvi
disposti a correre il rischio. Andate, ovunque vogliate andare, e lasciatevi
guidare dall’intuizione. L’intuizione è la vostra arma segreta, sempre ma
soprattutto quest’anno. Siete connessi con un Sapere superiore, ma dovete
sintonizzarvi sulla giusta frequenza che non è certamente quella del comune
buon senso o della logica standardizzata. Potete osare. Dovete osare. È tempo
di buttarsi.
E se cado? Vi starete chiedendo. Ohh, e se invece volate? Dovete avere fiducia, e credere di più. Soprattutto in voi stessi. E poi nella vita, perché le cose belle accadono, checché se ne dica e a dispetto dei numerosi eventi contrari che potreste portare come prova. Perché, di nuovo, niente di bello si manifesterà se voi per primi non ci crederete. Ma questo è il vostro tempo per illuminare qualunque cosa vogliate, per farvi vedere, che diventare adulti non significa solo pagare le bollette o tenere i conti, significa innanzitutto fare scelte coraggiose, correre dei rischi, seguire i propri sogni. Tenete sempre a mente le parole di Publilio Siro: quando si agisce cresce il coraggio, quando si rimanda cresce la paura. Allora, se vi sintonizzate sulla giusta frequenza, potete sentire il mondo bisbigliarvi: “Se tu segui tua stella non puoi fallire a glorioso porto.” E quando qualcuno vi dirà che non si può, voi rispondete soltanto: “Perché no?”.
Cari Cancro,
diventerete qualcosa di sacro quando smetterete di voler essere al sicuro.

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