Vita mutatur non tollitur – (La Vita viene
cambiata, non tolta)
Proseguite ricordando a voi stessi che se state facendo
qualcosa e non avete nessuno contro, vuol dire che la state facendo male.
Ricominciate da capo. Rinunciate alla strategia della compiacenza e imparate a
disubbidire. Alzate fieri lo sguardo, sprezzanti di qualunque giudizio, e
presentatevi al mondo sotto nuove spoglie, senza bisogno di applausi o consensi.
Step 1: Meritate solo cose fatte della vostra misura, se non
lo sono che si adattino.
Step 2: Occupatevi dell'insensatezza dell'esistenza, ciò che
è insensato è prezioso, e vi svela un segreto.
Step 3: Qualsiasi momento è buono per reimparare a
conoscersi: Chi è più vero: il te, per come ti vedi, o il te che vedono gli
altri? Tu, secondo le tue intenzioni e motivazioni, o il prodotto delle tue
azioni?
Il cielo è bello ovunque se si riesce a vederne la bellezza.
Ma noi non vediamo il mondo per come è, vediamo il mondo per come siamo, per
cui gli altri ci vedranno sempre e solo per come sono loro. Pertanto, qual è il
senso di adattarsi, cucirsi addosso un’immagine a somiglianza di qualcuno che
tanto vedrà solo ciò che vuole (o può) vedere? Vi sto chiedendo di dare inizio
a una vera e propria rivoluzione copernicana, in cui scoprite che non siete la
terra che gira attorno al sole, siete il Sole; anzi meglio, siete Sirio, la
stella più luminosa, la Nebulosa di Orione, l’intera Via Lattea. Siete il fottuto
Big Bang, e da voi può nascere un’intera galassia. Ma perché ciò abbia luogo,
dovete lasciare andare il vecchio, essere disposti a mettervi in discussione, stravolgere
l’ordine dei fattori sapendo di non poterne prevedere il risultato. Dovete
lasciare la terra ferma e mettervi a navigare secondo parametri e concetti che
non sono comuni, non sono certi e, di sicuro, non sono approvati. Per chi non
vuole lasciare la terra ferma, una barca è solo una follia. Tempo, lavoro e
sogni sprecati. Ma per colui che la immaginò e la costruì, la prima
imbarcazione era uno scopo, forza motrice, la sua impronta nel mondo.
Vedete, cari Gemelli, ognuno di noi è venuto al mondo per
fare qualcosa di unico, ma come fate a lasciare la vostra impronta se
continuate ad agire come la copia di qualcos’altro? Eraclito dice che non
troveremo mai la verità se non siamo disposti ad accettare anche ciò che non ci
aspettiamo. Voi siete disposti a farlo? Siete pronti ad accogliere qualunque
cosa il domani vi presenterà, con gli occhi aperti e le braccia spalancate? Perché
un uragano è in arrivo, e prima che vi spaventiate, è il vento della liberazione,
quello che raderà al suolo tutto ciò che non vi corrisponde, quello che vi
libererà dalle catene e farà piazza pulita di tutte le esitazioni. Forse vi
renderà irrequieti, insoddisfatti, trepidanti. L’insofferenza è una
benedizione, perché vi spingerà ad andare alla ricerca del nuovo, vi darà il
coraggio e l’ardire di cambiare i vostri schemi e vi indurrà a prendere il
largo indifferenti alle voci che, dalla riva, vi esortano a tornare indietro. Siete
Colombo alla ricerca di un nuovo continente, ma a differenza di Colombo, la
vostra stiva è piena d’oro e non ci sono galeotti a pilotare la nave ma
un’avanzata tecnologia. Siete Ulisse che torna a casa, ma a differenza di
Ulisse, nessun canto ammaliante può ingannarvi e indurvi a restare. Avete
imparato a resistere alle sirene e le uniche voci che ascoltate sono quelle
della vostra Anima e del vostro coraggio. Non abbiate paura del “folle volo” e
attraversate le Colonne d’Ercole per raggiungere l’Oceano Sconosciuto. Solo la
Superbia potrà farvi affondare, ma se sarete mossi da un’intenzione autentica
di crescita e cambiamento allora il vostro sarà un viaggio alla conquista del
potere personale e vi porterà a casa. L’unica casa che veramente conta: quella
dentro di voi. E ricordate: solo chi non sa dove andare ha bisogno di correre,
gli altri si godono il paesaggio.
Ariete 2026
Toro 2026
Gemelli 2026
Cancro 2026
Leone 2026
Vergine 2026
Bilancia 2026
Scorpione 2026
Sagittario 2026
Capricorno 2026
Acquario 2026
Pesci 2026

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