Il
film natalizio Il Grinch parla di una
creatura che detestava il Natale e della bambina che lo salverà. Cindy, una
bambina di 6 anni, capisce che il Grinch non è poi così cattivo come sembra e
decide di fare una ricerca, intervistando tutti quelli che lo hanno conosciuto.
Piano piano scopre il passato di questa strana creatura e capisce che il suo
odio per il Natale è dovuto alle grandi delusioni della vita. Dispiaciuta per
la sua condizione, decide di invitarlo alla festa del paese per riconciliarlo con
il Natale. Tuttavia, a causa del cattivo della storia (c’è sempre un cattivo)
il Grinch si arrabbia e decide di distruggere il Natale, rubando tutti i regali
e le decorazioni. Il paese se la prenderà con la bambina che però ricorderà a
tutti il vero significato della festa: non i regali né le decorazioni ma la
voglia di stare insieme e volersi bene. Ricondotti al vero spirito natalizio, gli
abitanti intonano un canto di gioia che raggiunge il Grinch il quale, vedendo
fallito il suo piano, si sente toccato da un sentimento nuovo che allargherà il
suo cuore riconciliandolo con il paese. Cari Gemelli, perché il cuore rinasca e
torni a battere è necessario allentare la presa sui dolori del passato e aprirsi
a un nuovo, più autentico, significato di ciò che state vivendo.
La frase per voi: “Che faccia tosta quei
Nonsochi, invitarmi laggiù con tanto poco preavviso. Perfino se volessi andare
i miei impegni non me lo consentirebbero. Ore 16:00 Autocommiserazione. Ore
16:30 fissare il muro. Ore 17:00 risolvere la fame nel mondo e non dirlo a nessuno.
17:30 ginnastica. 18:30 a cena con me, questo non lo posso rimandare ancora.
Ore 19:00 lottare contro il disprezzo per me stesso. L’agenda è piena, certo se
sposto l’autodisprezzo alle 21 ho ancora il tempo di fissare il muro e
scivolare lentamente nella pazzia. Ma che vestito mi metto?”
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