Scrive Leonardo Sciascia: “Si è così profondi, ormai, che non si vede più niente. A forza di andare in profondità, si è sprofondati. Soltanto l’intelligenza, l’intelligenza che è anche “leggerezza”, che sa essere “leggera”, può sperare di risalire alla superficialità, alla banalità.” Cari Vergine, forse a volte scendete troppo in profondità, e nella profondità vi perdete. Forse, come dice Calvino, dovete fare una sottrazione di peso. “La mia operazione è stata il più delle volte una sottrazione di peso; ho cercato di togliere peso ora alle figure umane, ora ai corpi celesti, ora alle città; soprattutto ho cercato di togliere peso alla struttura del racconto e al linguaggio.” (Italo Calvino) Forse anche voi dovete togliere peso al racconto che vi state facendo, di voi e della vostra storia, per risalire in superficie e ricominciare a vedere.
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