Un giovane si presentò davanti al maestro, e dichiarò “Vengo da te, perché cerco la liberazione.” “Chi ti ha incatenato?”, gli domandò il maestro. “Nessuno” rispose il giovane. “Allora sei già libero”, sentenziò il maestro. Cari Cancro, il più delle volte ci sentiamo costretti dalle circostanze senza essere capaci di riconoscere che le circostanze sono solo parte dell’equazione e che noi abbiamo il potere di interagire con esse per determinare il risultato. Vi esorto a riprendervi il potere e il diritto di non essere vittime passive degli accadimenti e ribaltarli a vostro favore. Vi assicuro che potete farlo. A voi la scelta di essere vittime o artefici del vostro destino.

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