Imparare a parlare, ad esprimere le proprie emozioni e i propri bisogni è possibile, senza che questo significhi aggredire o mancare di rispetto a qualcuno. I nostri diritti inalienabili di provare ciò che proviamo non sono un affronto agli altri. Certo, possono essere scomodi per qualcuno, e non sempre accolti come desidereremmo, ma questo non ci toglie il diritto di provarli, e di comunicarli anche. Il punto è sempre come li comunichiamo: a volte quasi ci pare di mendicare qualcosa che è nostro di diritto; altre, imponiamo il nostro sentire come tiranni. La soluzione è la via di mezzo, rimanere saldi nella tempesta e lasciare che ognuno faccia i conti con le proprie reazioni. Cari Ariete, siate gentili ma fermi nel fare le vostre richieste.

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