Robert Bly fa una distinzione tra
il selvaggio-naturale o selvatico (wild in inglese) e il selvaggio-brutale
(savage). Il linguaggio comune contiene a un estremo l'uomo docile,
obbediente e all'altro estremo il selvaggio-brutale, quello violento. Non
esiste invece un luogo nella nostra psiche per il selvaggio-naturale, che non è
né l'uno né l'altro. Il selvaggio-naturale è spontaneo ed è in contatto sia con
il proprio lato femminile, sia con la propria energia maschile positiva. In
esso non vi è nulla che implichi violenza o dominio sull'altro. Il selvaggio-naturale
corrisponde a uno stato dell'anima che consente alle nostre parti ombra di
ritornare gradualmente in superficie senza danneggiarci. Cari Bilancia, vi
invito a contattare la vostra parte selvaggia-naturale.
La rubrica settimanale di Astri & DisAstri ovvero l'oroscopo che non è un oroscopo
12 apr 2026
BILANCIA - 12/18 aprile 2026
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