Uno
dei film più trasmessi a Natale è Mamma
ho perso l’aereo, titolo originale Home Alone (a casa da solo). Chi non l’ha
visto? La numerosa famiglia McCallister, in partenza per Parigi, nella
confusione e nella fretta di raggiungere l'aeroporto, lascia a casa,
accidentalmente, il figlio più piccolo Kevin, mal sopportato da tutti. Quando il
bambino si sveglia, trova la casa vuota. Dopo un iniziale sgomento, il piccolo
Kevin non si perde d'animo, capisce i vantaggi dell’essere da solo a casa e
comincia a spassarsela. Egli si prenderà cura della casa a modo suo, riuscendo
perfino a sgominare una banda di maldestri scassinatori. Il film, che non è
certo un capolavoro cinematografico, è tuttavia una tipica commedia natalizia
che nasconde messaggi interessanti. Kevin, infatti, ci ricorda che le
situazioni sono più o meno drammatiche a seconda della nostra capacità di
trarvi qualcosa. Ma soprattutto, ci insegna che anche un bambino ha al suo arco
molte frecce da scagliare sottovalutare le quali, come fanno gli improbabili
rapinatori, può avere conseguenze spiacevoli. Cari Cancro, non abbiate paura di
perdere l’aereo. “Rimanere a casa da soli” può avere innumerevoli vantaggi, a
cominciare dal poter usare uno slittino sulle scale di casa! Io credo che, in
certe condizioni, voi possiate sfoderare molte più idee e risorse di quante non
immaginiate.
La frase per voi: “Ehi, sto mangiando schifezze e
guardo un film da grandi, venite a impedirmelo!”
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