Il
più delle volte si elogia l’ascoltare contro il parlare, perché in effetti la
maggioranza delle persone è portata a parlare di sé piuttosto che ad ascoltare
gli altri. E questo è vero. È altrettanto vero però che raramente si parla
davvero di sé, di ciò che conta, e per lo più si riempie il silenzio di inutile
chiacchiericcio. La comunicazione, via regia per le relazioni, è infatti
composta da due azioni, parlare ed ascoltare. Parlare in continuazione non
significa comunicare ma neanche ascoltare e basta e, come diceva Nietzsche, il
non parlare mai di sé è un'ipocrisia molto distinta. Cari Capricorno vi invito
a parlare, ma a parlare con discernimento, ossia a comunicare con accuratezza
quali sono i vostri bisogni, le vostre aspettative, senza dare per scontato che
verranno ignorate come sempre. Forse se cominciate a chiedere apertamente,
senza ritirarvi ai primi rifiuti, troverete qualcuno sinceramente disposto ad
ascoltarvi. Naturalmente non può essere una via a senso unico e, se volete
essere ascoltati, è necessario essere anche disposti ad ascoltare.
Esercizio: fate una
conversazione con un amico cronometrando il tempo in cui parlate entrambi.
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