Jung diceva che il conflitto è
alla base della crescita e che la coscienza non potrebbe esistere senza conflitto,
perché esso impone prima una frattura e dopo una riparazione. Perché la
riparazione avvenga è necessario trovare un punto di elevazione. Il conflitto,
infatti, non può essere risolto allo stesso livello nel quale si è prodotto, dunque,
ci obbliga a fare un salto di qualità. Cari Bilancia, da un punto di vista
psicologico non esiste la possibilità di non configgere, se in un rapporto, per
esempio, non vi sono conflitti vuol dire che uno dei due soccombe, il che non è
mai auspicabile. Vi invito dunque a lavorare sull’accettazione dei conflitti e
capire come trasformarli in occasione di crescita.
Esercizio:
rompete 10 uova.
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