Il
primo Nobel per la fisiologia del cervello, John C. Eccles, sostiene che a
livello cerebrale le aree destinate all’affettività e alla solidarietà, nel
corso dell’evoluzione si sono molto accresciute rispetto a quelle preposte
all’aggressività. Questo ha consentito l’affermarsi dei rapporti e della
cultura. Il senso di solidarietà è cresciuto a scapito della competitività e
l’importanza primaria delle relazioni affettive diventa sempre più evidente.
Cari Gemelli, quanto tempo, energia e attenzione dedicate ai vostri rapporti?
E, soprattutto, quanto di voi concedete all’altro, a che l’altro possa conoscervi
intimamente? Ricordate che l’intimità è elemento imprescindibile per sentirsi
parte di un consorzio umano. E tutti, credetemi, abbiamo bisogno di alleati
sinceri.
Esercizio: fate una lista
di 30 persone che hanno contribuito positivamente alla vostra crescita.
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