È noto che
l’essere umano tollera più la sofferenza dell’incoerenza. Per questo tendiamo, di
fronte alle contraddizioni interne, a rimuovere una delle due parti e vivere
solo l’altra. La contraddizione originaria è quella tra principio maschile e
femminile, essendo il primo attivo e il secondo ricettivo, il primo razionale
il secondo immaginativo e così via. Ciascuno di noi tende a manifestare l’uno a
discapito dell’altro. Ecco dunque che trovate la donna acida che sta con l’uomo
gentile o l’uomo irascibile con la donna sottomessa. Gli opposti, davvero si
attraggono. Tuttavia questa non è l’unica soluzione. Possiamo integrare i due
principi dentro di noi perché essi sono di fatto complementari e non
conflittuali. Scrive la Dott. Ulivi: “Il
maschile viene in aiuto al femminile nella misura in cui ne valorizza l’energia
intuitiva e ne tempera gli eccessi, raffinandolo come un diamante. Questo
perché la contraddizione interna, il conflitto, la lotta fra opposti, se tollerati,
attraversati e vissuti (non sbrigativamente liquidati!) producono ricchezza.
Esiste una conciliazione possibile fra i contrari, come accade in una sinfonia
in cui si alternano più voci, qui più forti e decise, là più delicate e
struggenti. E la bellezza dell’opera si basa proprio sulla complessità, deve ad
essa il suo fascino e la sua espressività.” Cari Ariete, scoprite quale due
principi non state vivendo e cominciate ad esprimerlo. Siate gentili se siete
prevaricanti; decisi se siete insicuri; volitivi se avete paura.La rubrica settimanale di Astri & DisAstri ovvero l'oroscopo che non è un oroscopo
13 ott 2019
ARIETE - 13/19 ottobre 2019
È noto che
l’essere umano tollera più la sofferenza dell’incoerenza. Per questo tendiamo, di
fronte alle contraddizioni interne, a rimuovere una delle due parti e vivere
solo l’altra. La contraddizione originaria è quella tra principio maschile e
femminile, essendo il primo attivo e il secondo ricettivo, il primo razionale
il secondo immaginativo e così via. Ciascuno di noi tende a manifestare l’uno a
discapito dell’altro. Ecco dunque che trovate la donna acida che sta con l’uomo
gentile o l’uomo irascibile con la donna sottomessa. Gli opposti, davvero si
attraggono. Tuttavia questa non è l’unica soluzione. Possiamo integrare i due
principi dentro di noi perché essi sono di fatto complementari e non
conflittuali. Scrive la Dott. Ulivi: “Il
maschile viene in aiuto al femminile nella misura in cui ne valorizza l’energia
intuitiva e ne tempera gli eccessi, raffinandolo come un diamante. Questo
perché la contraddizione interna, il conflitto, la lotta fra opposti, se tollerati,
attraversati e vissuti (non sbrigativamente liquidati!) producono ricchezza.
Esiste una conciliazione possibile fra i contrari, come accade in una sinfonia
in cui si alternano più voci, qui più forti e decise, là più delicate e
struggenti. E la bellezza dell’opera si basa proprio sulla complessità, deve ad
essa il suo fascino e la sua espressività.” Cari Ariete, scoprite quale due
principi non state vivendo e cominciate ad esprimerlo. Siate gentili se siete
prevaricanti; decisi se siete insicuri; volitivi se avete paura.
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