Nell’Ottocento
Louis Daguerre inventò il diorama, una vetrina che strabiliava gli spettatori
fornendo una rappresentazione tridimensionale di una scena della natura o della
storia. (…) Avevano tanto successo perché erano esotiche e verosimili,
lifelike. Si commissionavano i fondali a
pittori esperti, si posizionavano luci nascoste che davano spessore alla
prospettiva, e tutte le figure animali o umane erano riprodotte su scala
naturale. Ma poi se guardi un diorama con maggiore attenzione scopri che
verosimiglianza non significa autenticità. Gli animali sono impagliati e i
personaggi di cera; i fondali rivelano i tratti del pennello e tutti gli
elementi sono protesi verso un movimento che non si realizza mai. Mi sembra
dunque che spesso la gente metta in mostra le proprie vite con lo stesso
principio, inseguendo la stessa qualità. Una finzione che tende alla
verosimiglianza. Qualcosa da mostrare per reclamare un posticino nel mondo
della normalità (…) una rappresentazione per acquietare se stessi, ancora prima
che gli altri, ma basta guardare con attenzione e si rivela solo
un’approssimazione della realtà. Dentro quella vetrina ermeticamente sigillata
a volte si soffoca. Cari Sagittario, attenti a non soffocare.
La rubrica settimanale di Astri & DisAstri ovvero l'oroscopo che non è un oroscopo
24 nov 2019
SAGITTARIO - 24/30 novembre 2019
Per l’oroscopo di questa
settimana ho attinto interamente al blog: dizionarioperintroversi.wordpress.com
- Ringrazio dunque l’autore del blog (e Aurora che me l’ha consigliato).
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