L’ottimismo e il pessimismo non
dipendono da fattori esterni, dagli eventi più o meno fortunati che ci
capitano; sono piuttosto il risultato di una predisposizione interna, e
dipendono dalla capacità di dare un senso e un significato a ciò che ci accade,
qualunque cosa sia. La possibilità di riconoscere la Bellezza intrinseca alla
vita, anche quando la vita sembra metterci i bastoni tra le ruote, o
addirittura spaventarci, è il più grande antidoto alla paura e al senso di
smarrimento.
Cari Acquario, questo è il vostro
virus! Eh lo so, pare brutto dirlo, ma pensateci bene, cosa fa questo virus
sostanzialmente? Cioè cosa ci obbliga a fare? Niente contatti fisici (che ai
segni d’aria, se sa, non je sconfinferano tanto); utilizzo della tecnologia (in
cui voi regnate sovrani), e senso civico e di partecipazione (i vostri baluardi).
Ci obbliga a prendere atto che siamo tutti una grande famiglia, tutti onde dello stesso mare, foglie dello
stesso albero, come ci scrive la Cina facendoci dono delle mascherine. E
voi questo dovreste saperlo bene, è il vostro motto, la vostra missione.
Dunque, di che vi lamentate? Si lo so, i diritti umani, quelli civili, le
foreste bruciano, la fame nel mondo, la siccità, i bambini che piangono, la nonna che strilla, il latte sul fuoco! Abbiamo capito. C’è sempre qualcosa di più grave.
Che vogliamo fare? Negarci il diritto di preoccuparci o lamentarci perché tutto è relativo? Miei
cari, ecco il mio invito per utilizzare al meglio questo tempo di attesa e
riflessione: coltivate l’amorevolezza e la compassione (che è una risposta sollecita del cuore, non della testa).
Il vostro mantra è: La mia religione è la gentilezza. (Dalai
Lama)

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