Addestrarci all’apprezzamento è
molto importante, perché, senza che ce ne accorgiamo, l’assenza di gratitudine
fa sì che noi sperimentiamo molta poca gioia nella nostra vita. La gratitudine
è la gioia per antonomasia e quindi se dobbiamo addestrare la gratitudine
dobbiamo addestrare anche la gioia. Sì, la gioia va addestrata, è un sentimento
attivo. Siamo abituati a pensare che sia qualcosa che ci arrivi da fuori ma in
realtà è una predisposizione interna all’apprezzamento. Molti obietteranno,
comprensibilmente, che questo non è il momento migliore per gioire. Eppure io
vi dico, è proprio questo il momento, perché l’addestramento alla gioia e alla
gratitudine può essere fatto solo nei momenti difficili. Per questo, cari
Bilancia, vi invito ad allenarvi.La rubrica settimanale di Astri & DisAstri ovvero l'oroscopo che non è un oroscopo
22 mar 2020
BILANCIA - 22/28 marzo 2020
Ringrazio per l’oroscopo
questa settimana Neva Papachristou.
Addestrarci all’apprezzamento è
molto importante, perché, senza che ce ne accorgiamo, l’assenza di gratitudine
fa sì che noi sperimentiamo molta poca gioia nella nostra vita. La gratitudine
è la gioia per antonomasia e quindi se dobbiamo addestrare la gratitudine
dobbiamo addestrare anche la gioia. Sì, la gioia va addestrata, è un sentimento
attivo. Siamo abituati a pensare che sia qualcosa che ci arrivi da fuori ma in
realtà è una predisposizione interna all’apprezzamento. Molti obietteranno,
comprensibilmente, che questo non è il momento migliore per gioire. Eppure io
vi dico, è proprio questo il momento, perché l’addestramento alla gioia e alla
gratitudine può essere fatto solo nei momenti difficili. Per questo, cari
Bilancia, vi invito ad allenarvi.
Addestrarci all’apprezzamento è
molto importante, perché, senza che ce ne accorgiamo, l’assenza di gratitudine
fa sì che noi sperimentiamo molta poca gioia nella nostra vita. La gratitudine
è la gioia per antonomasia e quindi se dobbiamo addestrare la gratitudine
dobbiamo addestrare anche la gioia. Sì, la gioia va addestrata, è un sentimento
attivo. Siamo abituati a pensare che sia qualcosa che ci arrivi da fuori ma in
realtà è una predisposizione interna all’apprezzamento. Molti obietteranno,
comprensibilmente, che questo non è il momento migliore per gioire. Eppure io
vi dico, è proprio questo il momento, perché l’addestramento alla gioia e alla
gratitudine può essere fatto solo nei momenti difficili. Per questo, cari
Bilancia, vi invito ad allenarvi.
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