L’oroscopo di questa settimana è interamente ispirato (o meglio sarebbe dire tratto) alle lezioni di Dharma di Neva Papachristou, cui devo tutto il mio affetto e la mia gratitudine per la gioia e la pace che sempre riesce a infondere al mio cuore.
Generalmente, nella vita, ci sono
molte più cose buone che cattive, è che non riusciamo a vederle perché alle
cose buone siamo assuefatti e manchiamo di riconoscerne il valore. Siamo abituati
a vivere in un paese in cui non c’è la guerra, all’acqua calda della doccia al
mattino, al buon cibo cui abbiamo costantemente accesso. Siamo abituati all’aria
da respirare e al sole che sorge. E tutto questo non ci tocca più. Ma ci tocca
invece il vicino rumoroso, il treno in ritardo, una risposta data
scortesemente. Facendo riferimento alla storia
dei due mattoni di Ajahn Brahm (che
potete leggere nel Capricorno), la verità è che il più delle volte ci sono molti
più mattoni dritti che storti: c’è un mattone storto (un amico che ci ha
deluso, una giornata cominciata male, una pandemia che ci costringe a casa) ma sopra,
sotto, a destra e a sinistra di quel mattone, c’è tutta una serie di mattoni
dritti, e noi non riusciamo a vederli. E per questo, capita che distruggiamo un
muro molto bello solo per via di due mattoni. Quel muro può essere l’amicizia
di una persona cara che forse ha commesso un grave errore che ci impedisce di
vedere gli innumerevoli non-errori altrettanto veri. Cari Scorpione, riuscite a
controbilanciare la lamentela e la diffidenza con la gratitudine e l’apprezzamento?

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