28 nov 2021

ARIETE - 28 nov/4 dic 2021

Parlando dell’accettazione Roberto Assagioli dice che è una cosa che va compresa assai bene, a scanso di errori. Egli scrive: “Accettare spiritualmente non è subire passivamente. L’accettazione spirituale è qualcosa di positivo, di dinamico. È il non reagire emotivamente, personalmente, non “respingere” alcuna esperienza. Ma trarre da essa la sua lezione, il suo dono. Ad esempio: ci capita una cosa sfavorevole, una malattia, un insuccesso, un’ostilità altrui, una difficoltà. La reazione spontanea, “naturale”, “umana” è quella di considerare la cosa come un male, a cui ci si ribella, ci si oppone, ci si lamenta, si cerca aiuto. Questo è un errore. Atteggiamento spirituale: Accogliere benevolmente e fortemente la prova, la cosa “nemica”. Chiedersi qual è il suo messaggio. Cioè: indagarne le cause (soprattutto in noi); cercare di comprenderne il significato; vedere che funzione può avere, chiederci: “che cosa ci costruisco sopra”. Dopo tutto ciò, può risultare che è nostro dovere lavorare attivamente per eliminare la cosa (non sempre è così), ma allora lo si fa con uno stato d’animo tutto diverso.” È così, egli conclude, che si sviluppa una vera libertà interiore con la quale si conquista poi la libertà e la potenza integrali. È così che si pratica la vera Magia. Cari Ariete, l’accettazione non è una forma di passività nei confronti della vita; se intesa nel senso che ci dice Assagioli è piuttosto un super potere, e il primo passo sulla strada per diventare Maghi. 

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