Scrive Hesse: “E’ incredibile come si faccia presto a imparare la stoltezza e il male, quanto sia facile diventare un cane poltrone, grasso e godereccio! La mia attitudine al vizio, poi, non si è accontentata di questi eccessi nel mangiare e nel bere, del mio oziare e sonnecchiare. Con la pigrizia e la decadenza fisica avanza di pari passo anche quella spirituale.” Cari Pesci, assicuratevi che una certa indulgenza nella vita materiale non comprometta la vostra vita spirituale, la vostra integrità. Le due cose sono strettamente connesse e anche se non c’è nulla di male nell’indulgere, occasionalmente, in qualche vizio materiale, fate attenzione che non diventi un’attitudine abituale perché essa si rifletterà, sicuramente, anche sul vostro spirito.

Nessun commento:
Posta un commento