Molto spesso l’angoscia è causata dall’incapacità di rinunciare a bisogni/scopi/interessi che risultano irraggiungibili (almeno in quel dato momento storico). Tale incapacità porta a ripetuti tentativi inutili di superare le discrepanze fra la valutazione della situazione e lo scopo desiderato. Pertanto, non essere capaci di rinunciare a uno scopo, o di modificarlo, induce a tentativi persistenti, testardi direi, di raggiungere qualcosa che non è raggiungibile con un conseguente e inevitabile senso di frustrazione o fallimento. Il cambiamento verso un benessere richiede, in questi casi, di rinunciare ai propri sforzi interni per conseguire l’obiettivo. Il buddhismo direbbe: lasciare andare. Cari Scorpione, quando qualcosa vi “assilla” e verificate che è fonte di malessere, significa che è arrivato il momento di abbandonare l’obiettivo (o di modificarlo) accettando lo “struggimento” della perdita o il senso di fallimento che questo può generare all’inizio per poi approdare a una nuova armonia.

Nessun commento:
Posta un commento