Scrive Sergio Bambaren: “Chiunque ad un certo punto della vita mette su casa. La parte difficile è costruire una casa del cuore. Un posto non soltanto per dormire ma anche per sognare. Un posto dove crescere una famiglia con amore, un posto non per trovare riparo dal freddo ma un angolino tutto nostro da cui ammirare il cambiamento delle stagioni; un posto non semplicemente dove far passare il tempo, ma dove provare gioia per il resto della vita.” Cari Toro, ecco il vostro compito per il mese di agosto: trovare un luogo dove provare gioia. Un luogo che potete chiamare casa, anche se casa non è, che sia per pochi giorni o per sempre, che sia abitato dalle persone che chiamate famiglia, da estranei o da voi stessi soltanto. Vi chiedo di rielaborare il concetto di famiglia traslandolo dalle persone ai luoghi. Cercate i vostri parenti, amici, compagni, nel cielo stellato, in pareti dipinte, sotto l’ombra dei fratelli alberi, nello sciabordio del mare o nella placida quiete della superficie di un lago, persino nel servizio da tè della nonna che impreziosisce il salotto e vi serve deliziosi elisir profumati. La vostra famiglia siete prima di tutto voi, per quanto questo vi possa spaventare, atterrire, intristire. E la vostra famiglia necessita di una casa, reale o simbolica, in cui rifugiarsi per sentirsi al sicuro. Solo allora, con le solide fondamenta sotto di voi a farvi da sostegno, potrete aprire la vostra casa, e il vostro cuore, a nuovi membri della famiglia che potrete scegliere senza più sentirvi costretti.
Questo mese ho un piccolo suggerimento per ogni segno, una
dritta se vogliamo o, meglio, una dritta che arriva da qualcun altro, qualcuno
che ne sa molto più di me, Laurie Anderson. Tienilo come un mantra per tutto il
mese, e ripetitelo in testa o a voce alta, prima di addormentarti.
La tua è: non dormire con il serpente.

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