Questa settimana l’oroscopo è ispirato da “Guarire con un
fiaba” di Paola Santagostino.
Come la foresta o il mare, anche il deserto nelle fiabe è un
luogo fuori dall'ordinario, dove si svolgono prove di eroismo o si incontra il Divino,
è un luogo da attraversare, a cui sopravvivere per uscirne rafforzati. Il
deserto manca del tutto di acqua e qui il sole domina assoluto: è il massimo
simbolo del principio maschile e manca totalmente della valenza femminile (l'acqua,
appunto) senza la quale è impossibile che vi sia fecondità (non c’è vegetazione).
L'estremo opposto è il ghiacciaio, dove l’eccesso d’acqua rende tutto ugualmente
sterile. Il deserto è luogo di allucinazioni, visioni e tentazioni; è facile
perdercisi, tanto fisicamente quanto simbolicamente. È luogo di isolamento,
solitudine e di ritiro interiore. Cari Ariete, troppo sole scotta, a volte
brucia. La terra si spacca se non è nutrita e il paesaggio può sembrare bello,
ma è arido e pericoloso. Come molti luoghi delle fiabe il deserto è luogo di grandi
confronti ma non di permanenza, e io credo che voi vi siate attardati un po' troppo
in questa terra desolata fatta di ‘volere è potere’, di forza e di coraggio. E credo
che ora sia il momento di ricordarvi di piangere le vostre lacrime per nutrire
il luogo in cui siete e renderlo meno arido.

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