La rabbia e il dolore a seguito di un torto subito non sono
un motore per liberarsi ma creano altre gabbie. In preda alla rabbia si finisce
per procrastinare il dolore e si rischia di rovesciare la propria maledizione
su altri. Non sto dicendo che la rabbia sia sbagliata, anzi, è una sana
risposta a un torto ma è necessario che fluisca in qualcosa di creativo o rischia
di avvelenarci. Cari Ariete, la rabbia può essere persistente, sedimentarsi sul
fondo e generare vendetta. Ma la vendetta non è mai dolce come si pensa. Se una
forma di rabbia ancora vi abita, sappiate sedervi con lei ad ascoltarla e
abbracciatela con amore.

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