Tolle dice che l’ego vive quasi costantemente in un senso di “non essere abbastanza”, potremmo dire, in un senso di mancanza. Magari non è sempre in primo piano, ma sullo sfondo c’è sempre quel senso di sentirsi incompleti. Non abbiamo abbastanza, non siamo abbastanza; ciò è sicuramente vero a livello umano, perché a livello umano possiamo sempre ottenere di più, conseguire di più, sperimentare di più. Ma non è vero per quanto riguarda chi siamo o cosa siamo, nell’essenza del nostro essere. Nell’essenza del nostro essere siamo già completi. Cari Toro, se continuate a basarvi su ciò che ottenete tramite imprese guidate dall’ego, prima o poi (di solito più prima che poi) vi ritroverete insoddisfatti, perché a prescindere da quanto otterrete (o dimostrerete a voi stessi) i momenti di appagamento saranno alquanto brevi, e inevitabilmente ricadrete in uno stato di mancanza e insoddisfazione. L’unica soluzione è concentrarvi su ciò che state facendo in questo momento e dedicarvi la massima attenzione; godetevi veramente ciò che fate senza concentrarvi sul risultato desiderato e tutto andrà al suo posto.

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