Erica Poli in una lettura (da lei stessa definita ‘etimologicamente infondata’) della parola amore destruttura la parola in ‘a’, come lettera privativa, davanti a mors, morte. Se abbracciamo questa visione, appunto etimologicamente scorretta ma altamente poetica, otteniamo che l’amore è assenza di morte. Cari Bilancia, l’amore è assenza di morte. Amate, amate, amate.

Nessun commento:
Posta un commento