1 ago 2022

TORO - Oroscopo mensile - Agosto 2022

La rabbia è un’emozione di difficile gestione che, a seconda della nostra abilità nel padroneggiarla (e quindi nel capirla), può essere distruttiva o costruttiva. La rabbia ci spinge a liberare energia, a esternarla, perché trasforma la parte più profonda di noi in una sorta di pentola a pressione. Quando non apriamo un canale per far evaporare quella pressione possiamo risentirne gravemente, contaminando pensieri e comportamenti e, persino, le altre emozioni che saranno spazzate via dall’unica possibile, la rabbia. Se non siamo abili a gestire la rabbia la sensazione che permane è quella di blocco e frustrazione in un caso, caso in cui di fatto ci sentiamo disarmati e impotenti, o di rancore e bisogno di vendetta nell’altro. La rabbia è portatrice di un messaggio tutto sommato semplice: stiamo vivendo un’insoddisfazione personale perché, per qualche ragione, non possiamo mettere in campo la nostra volontà. Se il motivo per cui la nostra volontà non può averla vinta è ragionevole, di fatto, non essendo più bambini, dovremmo essere in grado di reggere la frustrazione e andare oltre. Se invece il motivo è che stiamo subendo un’ingiustizia allora dovremmo avere sufficienti strumenti per ribellarci e farci valere. Quando queste due cose non avvengono, perché siamo o troppo immaturi o troppo deboli, ecco palesarsi il problema. Capire la rabbia non è dunque poi tanto difficile di per sé, il problema è riconoscerla, perché spesso la camuffiamo, la neghiamo a noi stessi, la mimetizziamo tra mille alibi e ci sfugge il messaggio. Cari Toro, ancora per poco c’è Marte nel vostro segno, il caro vecchio Dio della Guerra ma anche della pioggia, del tuono e della fertilità. È tempo che facciate pace con il vostro guerriero interno, gli riconosciate i dovuti tributi e ascoltiate cosa ha da dirvi perché può rendervi fertili. E ricordate che tutto quello che non ammettete oggi, lo sconterete e farete scontare col doppio delle vittime domani.

Il libro consigliato per voi da portare in vacanza è: Lavorare sulla rabbia, di Thubten Chodron.

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