Qualunque conflitto si basa su
una grande ambivalenza, impone due cose che vogliono emergere
contemporaneamente e che sono in contraddizione l’una con l’altra. Tollerare
l’ambivalenza vuol dire che a un certo punto capiamo che i due bisogni sono
entrambi legittimi per cui non possiamo vederli l’uno contro l’altro e non possiamo
escluderne uno in favore dell’altro. Tuttavia, finché li vedremo come opposti ci
convinceremo che uno dei due non ha diritto di esistere. La soluzione a ciò è capire
che le cose non sono bianche o nere, giuste o sbagliate; la vita è fatta di
opposti. Ciò significa che abbiamo bisogno sia di questo che di quello, pertanto
o – o deve diventare e – e, e questo si può fare solo
aumentando il livello di coscienza e di consapevolezza. Cari Toro, spinte
diverse si stanno attivando, sicurezza e cambiamento, conosciuto e sconosciuto,
allenatevi a sostenere la tensione dell’opposizione fino a quando non troverete
la possibilità di permettervi di esprimere tutte le vostre contraddizioni.
Esercizio:
tagliate delle arance a fette e conditele con zucchero e olio d’oliva. Assaggiate.
Nessun commento:
Posta un commento