Secondo lo psicologo americano
Maslow, l’autorealizzazione è la tendenza a diventare tutto ciò che si è capaci
di diventare. Non sembra difficile, anzi, di fatto sembrerebbe la cosa più
naturale del mondo, e in effetti lo è, naturale. Tuttavia, non tutto ciò che è
naturale è facile, o scontato. La ‘teoria della ghianda’ di Hillman ci insegna
che dentro di noi, fin dalla più tenera età, c’è una ghianda, ovvero la
possibilità di diventare, un giorno, quercia. Abbiamo quindi tutti una tensione
innata all’autorealizzazione di sé. E allora com’è che per molti sembra così
difficile trasformarsi da seme in quercia? Ostacoli, giudizi, convinzioni
limitanti, sono solo alcuni dei motivi che si frappongono tra noi e la
fioritura. Cari Pesci, quanto tempo passate a riflettere su quale persona siete
destinati e volete diventare? Ricordate che l’unico vero motore per
l’autorealizzazione è la motivazione profonda. Tutto il resto, sono alibi.La rubrica settimanale di Astri & DisAstri ovvero l'oroscopo che non è un oroscopo
7 apr 2019
PESCI - 7/13 aprile 2019
Secondo lo psicologo americano
Maslow, l’autorealizzazione è la tendenza a diventare tutto ciò che si è capaci
di diventare. Non sembra difficile, anzi, di fatto sembrerebbe la cosa più
naturale del mondo, e in effetti lo è, naturale. Tuttavia, non tutto ciò che è
naturale è facile, o scontato. La ‘teoria della ghianda’ di Hillman ci insegna
che dentro di noi, fin dalla più tenera età, c’è una ghianda, ovvero la
possibilità di diventare, un giorno, quercia. Abbiamo quindi tutti una tensione
innata all’autorealizzazione di sé. E allora com’è che per molti sembra così
difficile trasformarsi da seme in quercia? Ostacoli, giudizi, convinzioni
limitanti, sono solo alcuni dei motivi che si frappongono tra noi e la
fioritura. Cari Pesci, quanto tempo passate a riflettere su quale persona siete
destinati e volete diventare? Ricordate che l’unico vero motore per
l’autorealizzazione è la motivazione profonda. Tutto il resto, sono alibi.
Iscriviti a:
Commenti sul post (Atom)
Nessun commento:
Posta un commento