Incantato
dai suoni di una chitarra, un cervo immobile non si accorge del cacciatore.
Attratto
dal profumo di un fiore, un insetto vi rimane intrappolato.
Legato
al gusto, un pesce guizza verso l’amo.
Sospinto
nel fango, un elefante non riesce ad emergere.”
Patrul Rinpoche
Tutti siamo soggetti all’inganno,
chi più chi meno. Ma l’inganno più insidioso è quello che perpetriamo nei
confronti di noi stessi. Siamo vittime dei nostri stessi camuffamenti e ne paghiamo
caro il prezzo. Cari Pesci, sviluppate il coraggio di guardare a fondo dentro
di voi senza alibi. L’osservazione silente, se priva di giudizio, non necessita
di trovare giustificazioni ed è potente quanto un bulldozer che abbatte i muri
di una casa in rovina.

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