Quando
vedrete calare,
pensate
al sorgere.
Che
male c'è se luna e sole tramontano?
Ciò
che sembra tramonto è un'alba.
Pure
se appare una prigione,
la
cripta libera l'anima.
Se
il seme non è sepolto non cresce.
Perché
dubitare di questo seme umano?
Se
il secchio non scende, non tornerà su pieno.” Jalāl
ad-Dīn Rūmī
Tutti temiamo la morte, non solo
in senso stretto, ma come la fine di qualcosa. Se l’essere umano fosse stato
investito del potere di decidere delle leggi naturali, non farebbe finire
niente, mantenendo tutto inalterato. Ma la natura, infinitamente saggia, sa che
affinché la pianta nasca il seme deve morire, affinché la farfalla venga alla
luce il bruco deve trasformarsi, affinché il sole sorga la notte svanire.
Dunque, per quanto stupefacente, la vita è garantita proprio da mille piccole
morti, che altro non sono che trasformazioni, da uno stato a un altro.
Accettarlo, capirlo, onorarlo, è la nostra unica speranza di felicità. Cari
Acquario, lasciate andare ciò che deve essere lasciato andare affinché si crei
lo spazio per ciò che dovrà venire.

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