5 apr 2020

PESCI - 5/11 aprile 2020

Su un blog che seguo, una lettrice ha chiesto al proprietario del blog (forse un terapeuta): “Come posso non avere paura di un futuro che vedo più difficile del presente?” A onor del vero, devo dire che la ragazza aveva premesso di porre una domanda da un milione di dollari, e in effetti lo è, o lo sembra. Chi di noi non ha paura del futuro, soprattutto in momenti come questo? Allora, il quesito diventa quasi impossibile da risolvere se noi poniamo l’accento sulla ‘paura’, e cioè se noi chiediamo a noi stessi di smettere di aver paura (del futuro). Tuttavia, se noi ci soffermiamo sulla parola ‘futuro’, piuttosto che 'paura', le cose cambiano. È, credo, impossibile non avere paura del futuro, ma se noi restiamo ancorati al presente, la paura scompare. La paura è sempre legata a qualcosa che potrebbe accadere, domani, tra un’ora, tra un anno. Qualcosa che potrebbe accadere ma che ancora non c’è e che potrebbe non avvenire mai. Ed ecco che il presente è dunque la soluzione. Si, forse il presente può avere connotazioni spiacevoli, di disagio, di dolore persino, ma non di paura. Cari Pesci, rimanete ancorati al presente con tutto quello che c’è e anche quello che non c’è.

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