Su un blog che seguo, una
lettrice ha chiesto al proprietario del blog (forse un terapeuta): “Come posso
non avere paura di un futuro che vedo più difficile del presente?” A onor del
vero, devo dire che la ragazza aveva premesso di porre una domanda da un
milione di dollari, e in effetti lo è, o lo sembra. Chi di noi non ha paura del
futuro, soprattutto in momenti come questo? Allora, il quesito diventa quasi
impossibile da risolvere se noi poniamo l’accento sulla ‘paura’, e cioè se noi
chiediamo a noi stessi di smettere di aver paura (del futuro). Tuttavia, se noi
ci soffermiamo sulla parola ‘futuro’, piuttosto che 'paura', le cose cambiano.
È, credo, impossibile non avere paura del futuro, ma se noi restiamo ancorati
al presente, la paura scompare. La paura è sempre legata a qualcosa che
potrebbe accadere, domani, tra un’ora, tra un anno. Qualcosa che potrebbe
accadere ma che ancora non c’è e che potrebbe non avvenire mai. Ed ecco che il
presente è dunque la soluzione. Si, forse il presente può avere connotazioni
spiacevoli, di disagio, di dolore persino, ma non di paura. Cari Pesci,
rimanete ancorati al presente con tutto quello che c’è e anche quello che non
c’è.La rubrica settimanale di Astri & DisAstri ovvero l'oroscopo che non è un oroscopo
5 apr 2020
PESCI - 5/11 aprile 2020
Su un blog che seguo, una
lettrice ha chiesto al proprietario del blog (forse un terapeuta): “Come posso
non avere paura di un futuro che vedo più difficile del presente?” A onor del
vero, devo dire che la ragazza aveva premesso di porre una domanda da un
milione di dollari, e in effetti lo è, o lo sembra. Chi di noi non ha paura del
futuro, soprattutto in momenti come questo? Allora, il quesito diventa quasi
impossibile da risolvere se noi poniamo l’accento sulla ‘paura’, e cioè se noi
chiediamo a noi stessi di smettere di aver paura (del futuro). Tuttavia, se noi
ci soffermiamo sulla parola ‘futuro’, piuttosto che 'paura', le cose cambiano.
È, credo, impossibile non avere paura del futuro, ma se noi restiamo ancorati
al presente, la paura scompare. La paura è sempre legata a qualcosa che
potrebbe accadere, domani, tra un’ora, tra un anno. Qualcosa che potrebbe
accadere ma che ancora non c’è e che potrebbe non avvenire mai. Ed ecco che il
presente è dunque la soluzione. Si, forse il presente può avere connotazioni
spiacevoli, di disagio, di dolore persino, ma non di paura. Cari Pesci,
rimanete ancorati al presente con tutto quello che c’è e anche quello che non
c’è.
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